L'associazione degli assistenti di volo Anpav ha deciso di aderire all'accordo quadro sul piano industriale previsto dall'offerta della Cai su Alitalia. Lo ha riferito in una nota il presidente Massimo Muccioli. «L'Anpav - dice - ha deciso di aderire all'accordo quadro già sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl auspicando che tale scelta sia seguita da tutte le altre organizzazioni». Muccioli ha vincolato la disponibilità a sottoscrivere l'accordo quadro sul piano industriale alla «invarianza salariale», pur accettando l'aumento di produttività.
La decisione dell'associazione degli assistenti di volo arriva dopo l'incontro con il commissario di Alitalia Augusto Fantozzi, e segue anche le nette prese di posizione del ministro dell'Economia Tremonti e del commissario Ue ai Trasporti Tajani, che hanno escluso ogni ipotesi di nazionalizzazione della compagnia. «La Commissione Europea - ha precisato Tajani - non potrebbe dare il suo assenso ad una eventuale nazionalizzazione di Alitalia perchè le autorità italiane si sono impegnate con la Commissione Ue, a garantire che la partecipazione dello Stato al capitale sarebbe diventata minoritaria entro 12 mesi».
Sulla vicenda è intervenuto oggi anche il leader del Pd, Walter Veltroni, che ha accusato il Governo di gestione «dilettantistica» della vicenda, aggiungendo però che «occorre verificare se ci sono ancora le condizioni, sulla base delle ulteriori richieste dei sindacati, o se invece il commissario straordinario, invece di dichiarare il fallimento o la messa in liquidazione, possa fare un appello pubblico per vedere se, alle nuove condizioni, ci siano soggetti interessati».