Il Sole 24 ORE

Ricerca: Scopri le novità!
ItaliaNews 24ORE
Aggiornato alle 22.56
Martedì, 09 Febbraio 2010
ILSOLE24ORE.COM > Notizie Finanza e Mercati ARCHIVIO

Effetto mutui sulla rete Gabetti

di Enrico Bronzo

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
1 OTTOBRE 2008

Un taglio di circa 300 dipendenti sui 670 complessivi, in percentuale il 45 per cento. La decisione presa a Milano dal consiglio di amministrazione di Gabetti property solutions coinvolge, oltre i 102 responsabili delle agenzie di proprietà - che entro 18 mesi verranno sostituite da negozi in franchising - altri 200 dipendenti e 200 collaboratori. Il titolo ha reagito con un ribasso del 2,41%.

Finisce un'epoca. Negli anni '50 Giovanni Gabetti fonda a Torinola prima agenzia di intermediazione immobiliare, rivolta prevalentemente al mercato residenziale. Ora, dopo 60 anni, l'amministratore delegato Ugo Giordano appone una croce sulla rete di agenzie di proprietà, meno redditizie delle oltre 600 strutture in franchising.

«In realtà - spiega Giordanoil processo di sostituzione delle agenzie era già iniziato nel primo semestre dell'anno con la trasformazione delle prime 20 agenzie di proprietà. Ma le dimensioni assunte dalla crisi finanziaria e immobiliare ci hanno spinti a prendere questa decisione ». Infatti, non accennava a risalire il numero delle compravendite annue concluse in media dalle agenzie dirette, già scese a 12 nel 2007 dalle 15 del 2008 mentre quelle in franchising si attestano sulle 20- 24 operazioni annue. Il costo delle agenzie di proprietà, pari a circa 32,5 milioni di euro all'anno (circa 27 milioni di spese dirette e le altre variabili), si apprestava a superare i ricavi. Ancora nel piano strategico presentato lo scorso 27 maggio si parlava di «riposizionamento della rete diretta nei centri città delle zone a maggior redditività» e di «aumento della produttività nelle agenzie dirette». Poi tutto è precipitato a "vantaggio" del modello del franchising che-aggiunge l'a. d.- presenta una struttura di costi e di ricavi più stabile ed è meno esposta agli andamenti ciclici dell'economia e del mercato di riferimento.

Nelle otto città dove si trovano le 102 agenzie dirette destinate alla chiusura Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Cagliari è prevista l'apertura di 215 agenzie in franchising una ogni 30mila "contatti" spiega Giordano.

Il Cda ha inoltre deciso la riorganizzazione della rete diretta Corporate, con la chiusura delle filiali meno efficienti, mentre rimangono inalterati il settore Frazionamenti e cantieri e la rete che opera nel segmento del lusso con il marchio Santandrea.

Alla luce di tali modifiche, Gabetti property solutions ha aggiornato il piano strategico 2009-2011, rivedendo anche il risultato previsto a budget per il 2008. L'Ebidta passa da 700mila euro a un Ebitda negativo per circa 10 milioni di euro di cui 6-7 milioni imputabili al settore Agency - senza considerare gli oneri straordinari derivanti dal progetto di riorganizzazione precedentemente descritto.

Complessivamente l'Ebitda target al 2011 a livello consolidato rimane positivo per 18,7 milioni di euro ma con un calo di 13,1 milioni (-41%) rispetto a quello del precedente piano «principalmente- si legge nel comunicatoa seguito di un miglioramento nei margini operativi di 4,9 milioni di euro e a uno slittamento dei margini della linea Investment& property all'esercizio 2012 con una chiara riduzione del profilo di rischio nel periodo di piano strategico 2009-2011».
Nell'immediato futuro oltre agli incontri con i sindacati per la procedura prevista per le ipotesi di licenziamento collettivo disciplinate dagli articoli 4 e 24 della legge 223 del 1991 è previsto il proseguimento dell'attività di ridefinizione del debito. «Dei 230 milioni di euro di indebitamento – spiega il direttore finanziario Marco Speretta abbiamo portato quelli a medio-lungo termine da 40 e 80 milioni e stiamo lavorando per spostare nel tempo gli altri 150 milioni di indebitamento a breve termine (da 3 a 18 mesi, ndr). Inoltre il Cda Gabetti ha deciso di revocare la precedente delibera di emissione di obbligazioni convertibili adottata dell'Assemblea dei soci del 2 luglio scorso con la contestuale emissione di un prestito identico- con un valore di 25,13 milioni di euro - con unica differenza la modalità di calcolo del valore del titolo azionario: non più quello medio nei sei mesi precedenti il Cda ma quello dei sei mesi che precederanno l'emissione,prevista tra alcuni mesi.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 

Servizi

 

Links

 
 
Premium quotidiano
 
 

-UltimiSezione-

-
-
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2009
 
Mercati e risparmi dopo il grande gelo
Conti europei: allarme «Pigs»
Mercati e risparmi dopo il grande gelo
Grecia, la grande malata
La sfida di Obama alle banche
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
Il Sole24ORE su Twitter |RSS |Widget|Mobile|IPhone|My24
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners