Il colosso del videonoleggio Blockbuster naviga in cattive acque. La società secondo quanto risulta all'agenzia Bloomberg, avrebbe addirittura assoldato lo studio legale Kirkland & Ellis per esplorare la possibilità di dichiarare bancarotta. Voci che hanno fatto crollare il titolo (-86%) nella scorsa seduta di contrattazioni a Wall Street.
«Non è in discussione alcuna ipotesi di questo tipo» ha smentito la portavoce della società Karen Raskopf, che però ha ammesso un accordo con lo studio legale, finalizzato «a studiare iniziative di rifinanziamento». Confermando così lo stato di difficoltà del colosso mondiale del video-noleggio. Non è ancora chiaro però l'ammontare dell'esposizione del gruppo con i creditori. Ma una cosa è certa, dalle parti di Dallas, dove ha sede il quartier generale del gruppo, è urgente varare un piano di ristrutturazione. Per questo, sempre secondo la fonte consultata da Bloomberg, Blockbuster avrebbe chiesto alla banca d'affari Rotschild di studiare un piano. (An. Fr.)