Via libera del Bundestag, la Camera Bassa tedesca, al piano per creare una «bad bank» che liberi le banche dalle attività tossiche. In precedenza i partiti della maggioranza avevano addolcito la legge per incoraggiare le banche a disfarsi di queste attività, potendosi così concentrare sui prestiti alle imprese e alle famiglie.
Il ministro delle Finanze, Peer Steinbrueck ha detto che le banche tedesche devono uscire dalla spirale negativa delle svalutazioni, che ha definito «pericolose». In base alla nuova legge le banche potranno trasferire le attività tossiche in speciali veicoli, definiti appunto «bad bank», a un valore che è quello che i titoli avevano al 30 giugno 2008, prima del settembre 2008 quando c'è stato il collasso di Lehman e si è scatenata la tempesta finanziaria globale. In un primo tempo si era invece stabilito di prezzare i titoli al 31 marzo 2009 e il cambiamento è arrivato pochi giorni fa grazie all'intesa tra i partiti della coalizione di governo.
Il progetto di legge, presentato dallo stesso Steinbrueck, è passato con i voti favorevoli del gruppo Cdu-Csu e dell'Spd (ovvero la Grande coalizione al governo) e dal 10 luglio andrà all'esame del Bundesrat, il senato della Repubblica federale. L'approvazione definitiva è attesa prima della pausa estiva.
Nel corso del dibattito, il ministro delle Finanze ha tra l'altro affermato che «nessuno può escludere al momento attuale che nel corso dei prossimi mesi possano emergere nuovi problemi con una delle nostre banche». Il Bundestag ha, inoltre, chiesto al Governo tedesco di valutare la possibilità di chiedere ai vertici di Hre (Hypo Real Estate) un risarcimento per i danni causati alla banca di credito immobiliare e di proporre all'assemblea dei soci di Hre del 13 e 14 agosto prossimi di approvare una perizia speciale al riguardo.