Doveva quotarsi a Piazza Affari, ma il processo si era fermato a un passo dalla meta quando era già stata decisa la forchetta di prezzo. Ora sembra invece vicina al riassetto azionario. Al centro della manovre, in questi giorni, è la Kedrion, società farmaceutica di Barga (Lucca) tra i leader mondiali nel settore dei plasmaderivati che fa capo alla famiglia Marcucci (il presidente Paolo assieme alla sorella Marialina e al fratello Andrea) con il 60% del capitale, mentre con una minoranza corposa (il 40%) è presente il fondo di private equity Investitori Associati. Proprio in queste settimane, secondo indiscrezioni, sarebbe infatti stato dato un mandato alla banca d'affari Jp Morgan per trovare un partner finanziario in grado di acquisire la quota di minoranza di Investitori Associati. E, tra i nomi che circolano per sostituire l'attuale socio che affianca i Marcucci, ci sono quelli dei fondi Apax e di Cinven. Investitori Associati era entrato due anni fa nella compagine della società sulla base di una valutazione di 300 milioni di euro e con il finanziamento bancario di un pool capitanato da Intesa Sanpaolo.
Kedrion è una delle realtà più dinamiche del settore farmaceutico italiano: attiva nei plasmaderivati, che stanno registrando un trend di crescita costante. Kedrion ha lavorato nell'ultimo anno per raccogliere i frutti del processo d'internazionalizzazione: dopo l'acquisto dell'impianto di frazionamento in Ungheria e dopo la registrazione di marchi nei diversi Paesi europei, il gruppo dei Marcucci punta ad aumentare la quota di export dal 20% al 35 per cento. Tanto che, nell'ultimo esercizio, il fatturato del gruppo è cresciuto del 21,8% , raggiungendo i 220,7 milioni di euro (181,2 milioni nel 2007), mentre è salita del 23,1% la marginalità. L'Ebitda rettificato ha infatti raggiunto i 63 milioni (51,2 nell'esercizio precedente ), mentre l'Ebit ha toccato i 45,2 milioni di euro (39 milioni nel 2007) mentre l'utile netto è aumentato fino a 21,8 milioni (18,2 milioni nel 2007). Il settore farmaceutico resta uno delle aree di maggior interesse degli investitori finanziari: merito della generazione di cassa abbastanza costante delle società del settore. L'operazione di maggior rilievo degli ultimi due anni è stata l'acquisizione del controllo del gruppo inglese Alliance Boots, tra i colossi della distribuzione, da parte del fondo statunitense Kkr. Tuttavia la crisi finanziaria e la difficoltà di ottenere il financing necessario hanno ridimensionato nell'ultimo anno le mire degli investitori finanziari.