La casa automobilistica cinese Baic (Beijing Automotive Industry Holding) ha consegnato a General Motors un'offerta non vincolante per Opel. Lo assicurano fonti vicine all'operazione, secondo le quali Baic conta di presentare un'offerta vincolante a metà luglio. Gm Europa preferisce non commentare la notizia.
L'offerta non é vincolante ma, sempre secondo indiscrezioni, potrebbe diventarlo nel giro delle prossime due settimane. Il gruppo austro-canadese Magna che, assieme ai partner russi Gaz e Sberbank, dovrebbe acquisire Opel é stata definita, ancora oggi, «in pole position», ma non ha ancora presentato un'offerta vincolante. E il consorzio oggi ha ottenuto unaltro sponsor: il governo britannico che - stando alle dichiarazioni del ministro dell'Economia Peter Mandelson - sarebbe pronto ad offrire un pacchetto di aiuti a Magna per permetterle di completare l'acquisto di Opel. Il ministro ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di un incontro con i vertici di Vauxhall, la controllata britannica di General Motors. «Gli aiuti, ha spiegato Mandelson, prenderebbero la forma di prestiti e garanzie sui prestiti «per i quali dovremmo avere pagato un interesse e dei titoli». Magna può già contare sul supporto del governo tedesco che ha offerto un prestito pubblico per 1,5 miliardi e garanzie governative per diversi miliardi,