Previsto un aumento di produzione di pneumatici per auto e moto pari al 20 per cento. Entro l'autunno decisione su ulteriori mosse in Arabia Saudita o in Libia
Pirelli festeggia 80 anni di presenza in Brasile e annuncia investimenti per ulteriori 200 milioni di dollari per il triennio 2009-2011 che si aggiungono ai 100 milioni di dollari già investiti lo scorso anno. Il gruppo della Bicocca si aspetta un aumento di produzione di pneumatici per auto e moto pari al 20 per cento. I 300 milioni di dollari investiti complessivi nel periodo 2008-2011 sono destinati per un terzo alla ricerca e sviluppo e per il restante all'incremento della capacità produttiva. I nuovi piani di sviluppo sono stati annunciati nello stabilimento di Santo André, nello Stato di San Paolo.
Nel periodo 2004-2007 negli stabilimenti brasiliani erano già stati investiti 300 milioni di dollari per l'innovazione tecnologica delle fabbriche, il rinnovamento del portafoglio prodotti e per l'aumento della capacità produttiva cresciuta nel periodo di oltre il 25% complessivo in tutti i principali segmenti, ovvero vettura, moto, veicoli industriali, agricoli e fuoristrada. La strategia del gruppo milanese mira a consolidare la propria leadership nei mercati sudamericani.
Tra il 2005 e il 2008 le vendite di Pirelli in Sud America sono cresciute complessivamente del 21%, superando nel 2008, per la prima volta, la soglia dei due miliardi di dollari. Il Brasile ha contribuito per più del 60% con oltre 1,2 miliardi di dollari. L'obiettivo si crescita in Brasile di Pirelli Tyre nel triennio 2009-2011 è di un aumento complessivo del fatturato del 10% rispetto al 2008, nonostante un 2009 che, come già annunciato risentirà della forte crisi della domanda a livello mondiale. Attualmente, sui 23 stabilimenti Pirelli Tyre, sette sono nel continente sudamericano, cinque dei quali in Brasile. I dipendenti nel continente sono circa 11.400 di cui 9.600 in Brasile.
Pirelli, inoltre, deciderà se investire in Arabia Saudita o in Libia entro l'autunno. «Nei prossimi mesi, penso entro l'autunno, la decisione verrà presa - ha detto il presidente Marco Tronchetti Provera durante la conferenza stampa tenuta a San Paolo. «Stiamo valutando investimenti sia in Libia sia in Arabia Saudita con la possibilità di partecipazione da parte di istituzioni locali». La scelta di uno dei due paesi, ha aggiunto Tronchetti, «dipenderà da quale dei due progetti ci offre maggiori garanzie sia sotto il profilo produttivo sia sotto quello dell'export».