ILSOLE24ORE.COM > Notizie Finanza e Mercati ARCHIVIO

Telecom Italia: accolto il ricorso a Buenos Aires

dal nostro corrispondente Roberto da Rin

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
4 settembre 2009

Nella lunga partita a poker in corso in Argentina tra il governo di Cristina Fernandez de Kirchner e Telecom Italia l'ultima "mano" l'ha vinta la società italiana.
L'altro ieri, nella notte italiana, la Corte d'appello di Buenos Aires ha accolto un ricorso cautelativo presentato da Telecom Italia e ha deciso la sospensione del consiglio d'amministrazione e dell'assemblea degli azionisti di Telecom Argentina in programma nei prossimi giorni.

La sentenza, comunicata dalla "Sala due" della «Camara de apelaciones en lo civil y comercial federal» ha parzialmente invalidato una decisione presa dal giudice di prima istanza Enrique Lavie Pico che aveva ordinato la sospensione dei diritti di Telecom Italia nella società argentina, a seguito di quanto richiesto dal gruppo Werthein, socio di Telecom Italia nella compagnia argentina.
Nella sentenza si legge: «Risulta chiaro che tale misura, (quella presa da Lavie Pico, ndr) è in contrasto con le decisioni emerse dai documenti» esaminati dalla Camara.

La concessione della sospensiva, secondo quanto scritto dai media di Buenos Aires, darà ora tempo a Telecom Italia per appellare la sentenza del giudice Lavie Pico e cercare di tornare in pieno possesso dei propri diritti in seno a Telecom Argentina, diritti più volte riconosciuti dalla stessa Camara.

Un altro fatto importante, a favore di Telecom, è che la Camara si è dichiarata «competente» per decidere in merito. Ciò spiazza altri organismi che nei mesi scorsi si erano arrogati il diritto di dirimere il contenzioso.

La sentenza arriva proprio una settimana dopo che l'antitrust argentino, la Cndc (Comision nacional de defensa de la competencia) ha emesso una dichiarazione formale in cui si stabiliva che, entro un anno, «Telecom Italia dovrà vendere i propri assets in Argentina».
La Cndc contesta il possibile monopolio che si verrebbe a creare nel mercato delle tlc, in Argentina, data la contemporanea presenza degli spagnoli di Telefonica in Telefonica Argentina e indirettamente in Telecom Argentina.

Telefonica detiene infatti il 42% di Telco, azionista di riferimento di Telecom Italia, che a sua volta detiene il 50% di Sofora, la holding che controlla Telecom Argentina.
La decisione di mercoledì della Corte di Appello di Buenos Aires, secondo fonti Telecom in Argentina, «riapre i giochi». Il governo di Cristina Fernandez e l'altro socio argentino, la famiglia Werthein, incassano una sconfitta che in futuro si potrebbe trasformare in una parziale vittoria di Telecom Italia.

Per coerenza, infatti, la Corte di Appello di Buenos Aires potrebbe esprimersi ancora e restituire a Telecom Italia tutti i diritti, per ora non riconosciuti. E quindi revocare le decisioni del governo. La battaglia resta aperta.

4 settembre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio


L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.