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Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones avanza dello 0,27% a 10.462,36 punti, il Nasdaq Composite sale dello 0,32% a 2.176,05 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,44% a 1.110,52 punti.
Sedute positive anche per i listini continentali in una giornata ricca di dati macroeconomici segnata dal nuovo record dell'oro e dalla persistente debolezza del dollaro nei confronti dell'euro. A Parigi il Cac40 40 termina le contrattazioni in rialzo dello 0,65%, a Francoforte il Dax 30 aumenta dello 0,58% mentre a Londra il Fste 100 guadagna 0,75 per cento. Più debole Piazza Affari dove FTSE IT All Share e Ftse Mib guadagnano lo 0,15% e lo 0,16%.
A Milano brilla Mediaset grazie all'avvio di copertura con overweight da parte di Barclays grazie alle potenzialità della pay-television, attualmente valutata zero, le attese per una crescita del 2% della pubblicità e la distribuzione dei più alti dividend yield nel comparto media.
Focus degli analisti su Banca Mps che cede lo 0,45%. L'interesse è dovuto alle indiscrezioni che da giorni si ripetono sulla stampa relative all'imminente cessione di parte dei 135 sportelli che, secondo le prescrizioni dell'Antitrust, debbono ancora passare di mano dopo la fusione con Antonveneta entro la fine dell'anno.
Lottomatica termina in rialzo. Secondo alcune indiscrezioni circolate questa mattina, la società è al lavoro sul lancio di un bond in euro con scadenza settennale, per un importo da massimi 750 milioni. A curare il collocamento dei titoli sarebbero Banca Imi, Calyon, Rbs e Unicredit. Ieri la società ha comunicato di aver sottoscritto integralmente l'aumento di capitale al servizio di un bond convertendo da 350 milioni.
In rialzo Eni dopo che l'amministratore delegato Paolo Scaroni ha firmato un accordo commerciale con l'Agenzia di stato del Turkmenistan per la gestione e l'utilizzo degli idrocarburi, con l'obiettivo «di promuovere e rafforzare la collaborazione nello sviluppo dell'industria petrolifera» del Paese, come si legge in una nota del gruppo. Eni condurrà una serie di studi per valorizzare il potenziale di petrolio e gas turkmeno, impegnandosi anche in un piano di formazione per il personale locale.