Chiusura contrastata a Wall Street. Al termine delle contrattazioni il Dow Jones guadagna lo 0,2%. Leggermente negativo il Nasdaq che cede lo 0,14% mentre l'S&P500 chiude invariato.
Debole la seduta anche nei listini europei che tirano il fiato dopo la corsa di ieri e chiudono in lieve calo una giornata in cui gli operatori hanno dovuto metabolizzare una nuova ondata di risultati trimestrali. A Piazza Affari il Ftse All Share ha terminato la seduta a -0,4% e il Ftse Mib a -0,23%. Tra le blue chip bene Intesa Sanpaolo dopo i conti. Pesanti Prysmian, sulla vendita del 14% del capitale da parte di Goldman Sachs, e Geox, penalizzata dalla trimestrale sotto le attese. Gran rincorsa di Risanamento.
I listini del Vecchio Continente, premiati lunedì dal buon andamento di Wall Street e dalla volontà dei paesi del G-20 di conservare le misure di rilancio dell'economia, hanno risentito oggi di notizie discordanti arrivati sul fronte dei conti societari, facendo propendere il mercato per una certa cautela.
Inoltre, gli indici, già deboli in avvio, hanno risentito della pubblicazione dell'indice tedesco Zew sulla fiducia delle imprese, che a novembre è calato più delle attese a 51,1 punti dai 56 di ottobre. A New York i listini procedono sotto la parità dopo che il più grande assicuratore di bond, Mbia, ha accusato il calo più pesante in nove mesi - il -21% - per effetto del rosso più ampio del previsto nel terzo trimestre.
A Milano Geox ha perso vistosamente terreno dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, leggermente inferiori al consensus e l'outlook cauto sul 2009. La società ha mostrato nei nove mesi un utile netto di 89,6 milioni o (-33%), ricavi a 780,6 milioni (-2%) e un Ebitda a 191,9 milioni (213,2 milioni nei primi nove mesi del 2008) contro le attese degli analisti rispettivamente a 93,7 milioni, 788,3 milioni e 192,7 milioni.
A penalizzare il titolo, in particolare, le stime sul giro d'affari 2009, visto in contrazione del 3-5% rispetto all'esercizio 2008, come ha dichiarato il direttore corporate Massimo Stefanello nel corso della conference call con gli analisti. In precedenza Geox aveva stimato per l'esercizio in corso un fatturato in linea con il 2008. Sempre dalla conference è emerso che il portafoglio ordini per la collezione primavera-estate 2010 accusa una contrazione dell'8 per cento.
A Piazza Affari spicca anche lo scivolone di Prysmian, dopo l'annuncio della riduzione della partecipazione del socio di maggioranza Prysmian Lux. Il socio di maggioranza di Prysmian, Prysmian Lux, che a sua volta fa capo a Goldman Sachs ha ceduto il 13,86% del capitale della società, scendendo dal 30,1% al 16,2%. Anche Goldman Sachs International ha ceduto lo 0,4% del capitale, riducendo la propria partecipazione dall'1,04% allo 0,56%.
Sul fronte dei bancari in una giornata dominata dai conti trimestrali, i risultati di Intesa Sanpaolo non impattano sull'andamento del titolo in borsa, che ha continuato a correre in territorio positivo ed è stato alla fine il migliore nel paniere delle blue chip. L'istituto ha confermato il ritorno al dividendo. Buon guadagno anche per A2a grazie a un settore utility ben intonato in tutta Europa (+0,41% il sottoindice stoxx), all'attesa per i conti che saranno approvato giovedì e sulle voci di accelerazione nella vendita del 5,1% della svizzera Alpiq.
Sul completo in grande spolvero Risanamento, al centro dell'attenzione degli investitori. Il tribunale di Milano ha omologato il piano per il gruppo immobiliare e ha respinto la richiesta di procedura fallimentare sollecitata dalla procura di Milano.