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Martedì, 09 Febbraio 2010
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Impregilo, calano i ricavi
ma l'anno si chiuderà in positivo

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Impregilo, primo costruttore italiano specializzato nelle grandi opere, ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con ricavi in calo a 1,955 miliardi di euro rispetto ai 2,09 miliardi dell'analogo periodo dello scorso anno e per l'intero esercizio la società stima un volume di 2,6 miliardi di euro. Nel periodo il gruppo ha registrato lavori acquisiti per circa 6 miliardi e un portafoglio ordini complessivo pari a 21,1 miliardi, cresciuto del 30% rispetto a fine 2008. Il general contractor, che oggi ha incassato il via libera del Cipe alla fase di progettazione del Ponte sullo stretto, prevede di poter conseguire per l'esercizio in corso risultati operativi positivi con redditività operativa che a livello consolidato si potrà attestare intorno al 5%.

Sull'andamento dei conti, nel settore costruzioni, ha intanto inciso il ritardo dell'avvio sul mercato italiano di nuovi e rilevanti progetti infrastrutturali che ha comportato una riduzione dei relativi volumi di affari (lavori Alta Velocità, Passante Mestre), mentre nel settore impianti si é registrata una inattesa, spiega la società, e rilevante pressione sull'operatività della capofila Fisia Italimpianti, in parte per le criticità relative ai progetti Rsu Campania e in parte per la crisi finanziaria internazionale con particolare riferimento all'area del Golfo Persico

La gestione finanziaria e delle partecipazioni ha generato nel periodo in esame oneri netti pari a 20,4 milioni di euro contro proventi netti di 22,7 milioni di euro per lo stesso periodo dell'esercizio precedente, comprensivi della plusvalenza derivante dalla cessione della collegata brasiliana "Ponte de Pedra".

Il risultato netto è positivo per 37,3 milioni di euro rispetto ai 164,2 milioni di euro per il medesimo periodo dell'esercizio precedente che beneficiava della plusvalenza derivante dalla cessione della collegata brasiliana "Ponte de Pedra" (pari a 67,5 milioni di euro) e degli effetti di alcune clausole contrattuali previste negli accordi di compravendita della concessionaria autostradale cilena "Costanera Norte" (pari a 40,6 milioni di euro).

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2009 è pari a 156,0 milioni di euro, rispetto ad una posizione finanziaria netta positiva di 42,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008. Le acquisizioni registrate nei primi nove mesi del 2009 sono state pari a 5.954,2 milioni di euro. Il portafoglio complessivo del Gruppo alla fine del periodo ammonta a 21,1 miliardi di euro, di cui 9,8 miliardi di euro nei settori Costruzioni e Impianti e 11,3 miliardi di euro relativi al portafoglio a vita intera del settore Concessioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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