Toyota ha chiuso a sorpresa in utile il secondo trimestre 2009-2010. I profitti netti si sono attestati a 21,8 miliardi di yen, -84% dai 139,8 miliardi dello stesso periodo del 2008 ma oltre le attese degli analisti. L'utile operativo è stato di 58 miliardi, contro attese per una perdita di 63 miliardi. Il gruppo ha così rivisto al rialzo le stime per fine anno: si attende ora una perdita netta di 200 miliardi contro i 450 previsti inizialmente.
Nel trimestre, i ricavi di Toyota sono calati del 24% a 4.540 miliardi di yen. Quanto invece all'andamento dell'intero primo semestre, la perdita netta é scesa a 56 miliardi di yen contro i 250 miliardi previsti, mentre i ricavi sono scesi del 31,3% a 8.378 miliardi e la perdita operativa si é attestata a 136,9 miliardi (da un utile di 582). I risultati sono stati spinti da andamenti delle vendite e del previsto taglio dei costi migliori delle attese della società, che resta comunque concentrata sulla volontà di ridurre ulteriormente le spese, anche in vista della fine degli incentivi messi in campo da molti governi per aiutare il settore. In questa direzione va anche la scelta, annunciata ieri, di abbandonare la Formula 1 per poter destinare ad altro uso il budget da 300 milioni di dollari fin qui riservato alle corse.