Il presidente della Toyota si è scusato per il difetto al pedale dell'acceleratore che ha costretto la compagnia giapponese a richiamare quasi otto milioni di veicoli in tutto il mondo. «Siamo estremamente dispiaciuti di aver messo a disagio i nostri clienti», ha dichiarato Akio Toyoda in un'intervista all'emittente nipponica Nhk a margine del forum economico di Davos, in Svizzera. Toyoda ha assicurato che arriverà presto una risposta: «In questo momento stiamo cercando di stabilire le cause e ci prepariamo a fornire il prima possibile una risposta che possa dissipare le ansie dei nostri clienti». Si tratta del primo commento sulla vicenda di Toyoda, il 53enne da un anno al timone dell'azienda di famiglia con l'obiettivo di portarla fuori dalla crisi. Intanto, però, un giornale giapponese ha rivelato che già nel 2007 la Toyota aveva ricevuto un reclamo dagli Stati Uniti per il funzionamento del pedale dell'acceleratore, il che contrasterebbe con la tesi della compagnia che il problema fu accertato solo a fine 2009. «In base a documenti forniti dalla Toyota alle autorità Usa, la compagnia era consapevole di una denuncia del marzo 2007 che il pedale dell'acceleratore della pick-up Tundra non tornava facilmente in posizione »zero«», ha scritto l'Asahi Shimbun, ma la casa automobilistica non lo considerò un problema grave e non lanciò alcun tipo di allarme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA