In serata svolta nella vicenda dello sciopero degli autotrasportatori: Confartigianato e Cna dichiarano la sospensione immediata dei blocchi. Soddisfazione dal parte del governo, che nel pomeriggio aveva presentato una proposta alla categoria.
19.12 Soddisfatto Enrico Letta
«Il fermo si è risolto positivamente. Il governo è soddisfatto dell'esito» della trattativa con gli autotrasportatori. Lo dice il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Enrico Letta dopo la sospensione.
19.07 Confartigianato e Cna sospendono il blocco
«Preso atto delle proposte avanzate dal Governo - si legge in una nota di Confartigianato Trasporti e Cna Fita - che vanno nella direzione delle richieste della categoria, come ad esempio il contratto obbligatorio scritto, le tariffe minime, l'osservatorio sui costi, la strategia dei controlli e gli interventi sul gasolio, Confartigianato Trasporti e Cna Fita hanno deciso la sospensione del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci».
18.05 Le prefetture preparano le sospensioni per gli autotrasportatori
Il Ministero dei Trasporti fa sapere che cominciano ad affluire dalle Prefetture le segnalazioni relative a comportamenti contrari al Codice di autoregolamentazione in base alle quali verranno avviate le procedure per la sospensione dall'Albo degli autotrasportatori.
17.52 Enac: «Emergenza negli aeroporti se il blocco continua»
«Ci sono già difficoltà per gli aeroporti con le riserve di carburante. Se il blocco dovesse continuare saremmo all'emergenza». Lo ha detto il presidente dell' Enac Vito Riggio sulle conseguenze del blocco degli autotrasportatori per il funzionamento del traffico aeroportuale.
17.30 Tir bloccano l'accesso al Frejus
Alcuni tir hanno bloccato lo svincolo di Bruere, sulla tangenziale di Torino, impedendo
quindi di raggiungere il Frejus.
16.48 La risposta dei sindacati attesa entro domani mattina
La risposta degli autotrasportatori alla proposta del governo arriverà entro domani mattina. Lo ha assicurato Maurizio Longo, presidente di Fita Cna, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi.
La risposta, ha affermato Longo, «tenterà di essere fortemente unitaria con le organizzazioni che hanno aderito alla manifestazione».
16.30 I sindacati: «Garantiti i servizi essenziali, ma il blocco resta»
«Il blocco continua, ma saranno garantiti i servizi essenziali, cioè l'approvvigionamento di latte, medicinali e benzina. Il codice di autoregolamentazione è rispettato totalmente». Lo dice Maurizio Longo, presidente del Cna-Fita, a nome dei sindacati degli autotrasportatori, uscendo da Palazzo Chigi al termine del tavolo con il governo.
16.13 Il Governo presenta la sua proposta ai sindacati
Il governo ha consegnato alle sigle sindacali degli autotrasportatori un documento con una proposta, in cui si pone come condizione l'immediata sospensione dello sciopero. E' quanto si apprende da fonti di governo. I sindacati stanno ora riflettendo sulla proposta avanzata da Enrico Letta e dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, che dovrebbero scendere in sala stampa a Palazzo Chigi una volta avuta la risposta dei rappresentanti degli autotrasportatori.
Maurizio Longo, della Cna-Fita, ha detto: «Stiamo valutando se proseguire il fermo in attesa
di esaminare il documento proposto dal Governo».
15.30 Migliora la situazione sulle strade
La situazione sulla rete stradale sta lentamente migliorando. Lo fanno notare fonti di Governo, specificando che ciò é possibile grazie all'azione della polizia, che sta facendo rispettare l'ordinanza di rimozione del blocco emessa dal ministro Bianchi. Inoltre, Autostrade per l'Italia avvisa che il gasolio è disponibile ancora nel 70% delle aree di Servizio della propria rete e che la benzina è presente nel 90%.
14.50 Inchieste delle Procure di Roma, Rieti e Tivoli per interruzione di pubblico servizio
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio per i blocchi attuati dagli autotrasportatori in prossimità del casello autostradale di Roma Sud. L'inchiesta, che il procuratore Giovanni Ferrara ha affidato agli aggiunti Gianfranco Amendola e Nello Rossi e al pm Rodolfo Sabelli, è stata avviata in base a una informativa della polizia.Per i blocchi a Nord della capitale indaga la Procura di Rieti. Gli uffici giudiziari di Tivoli hanno invece incarico di procedere in merito ai 'picchetti' avvenuti ad Est, in prossimità dell'allaccio tra l'A24 e l'Autostrada del Sole. Si procede contro ignoti ma la Polizia ha fornito ai magistrati diverse targhe dei Tir che hanno attuato i blocchi.
13.31 In Sicilia iniziata la smobilitazione
In Sicilia inizia la smobilitazione dei blocchi dei Tir ma la tensione resta ancora alta in alcune parti dell'isola, soprattutto nella zona orientale. A Palermo, poco dopo le ore 10, appena la Polizia ha iniziato a segnalare all'autorità giudiziaria 10 autotrasportatori, é iniziata la smobilitazione, che comunque procede a rilento.
13.11 Chiude Barilla, industrie dei panettoni in tilt
In una nota Barilla comunica che entro questa sera l'intera attività produttiva nei nove stabilimenti italiani del gruppo sarà interrotta a causa del mancato approvvigionamento delle materie prime conseguente allo sciopero degli autotrasportatori. La Bauli, nota azienda dolciaria veronese, ha mandato a casa 800 operai: i magazzini sono pieni di panettoni da consegnare ma mancano i camion per portarli via. Difficoltà anche alla Melegatti, sempre nel Veronese, alla Paluani e alla Dal Colle.
12.47 Alle 14.30 riprende la trattativa
Riparte il tavolo a Palazzo Chigi sull'autotrasporto. I sindacati, a quanto si apprende da fonti
governative, sono stati convocati a palazzo Chigi per le 14.30. Nella Sala Verde le sigle sindacali degli autotrasportatori incontreranno il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
12.30 Possibile una deroga al divieto di circolazione dei tir per domenica
Il Governo sta pensando di permettere una deroga eccezionale al divieto di circolazione dei mezzi pesanti previsto per domenica. Lo ha rivelato il Sottosegretario ai Trasporti Andrea Annunziata.
12.22 Ambulanze a rischio
«La indisponibilitá di carburante», dovuta al blocco degli autotrasportatori, «limita fortemente i servizi 118 e trasporti di urgenza da e per gli ospedali, con grave pregiudizio della salute pubblica.» Lo denuncia il presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, Gabriele Brunini, in un telegramma inviato ai ministri Giuliano Amano, Livia Turco e Pierluigi Bersani e al capo dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso, per sollecitare un intervento.
12.17 Faib: «Tutti i distributori della rete sono a secco»
«Al momento tutti i distributori della rete ordinaria sono a secco salvo rare eccezioni. In autostrada si rischia la paralisi». Lo ha dichiarato Martino Landi, presidente Faib Confesercenti che ha definito «preoccupante» la situazione dei blocchi stradali che impediscono il rifornimento e l'uscita delle autobotti dai depositi. «La situazione richiederà alcuni giorni per tornare alla normalità, anche dopo la fine dello sciopero»
12.12 Forse in giornata possibili rifornimenti di carburante in autostrada
Le cisterne che trasportano carburante stanno cominciando a circolare per rifornire i distributori sulla rete autostradale, successivamente toccherà alle grandi arterie. A dirlo sono i due funzionari della Esso ricevuti stamattina in Prefettura a Roma per comprendere meglio la situazione delle scorte della Polizia alle autobotti.
11.55 Cia: «Mezzi della Protezione Civile per consegnare il latte»
La Confederazione italiana agricoltori chiede di usare i mezzi della Protezione Civile per assicurare la consegna di latte. Ormai, infatti, sono incalcolabili i danni per l'intero settore agroalimentare: al momento la stima, per difetto, è di oltre un miliardo di euro. «Altre 48 ore di blocco - lamenta il presidente Giuseppe Politi - e per il settore agricolo è il tracollo. Preoccupazione per il trasporto di animali vivi. Manca il gasolio per i lavori nei campi e introvabili i mangimi per gli animali».
11.38 A casa 22mila operai della Fiat
Continuano a rimanere fermi tutti gli stabilimenti italiani della Fiat impegnati nell'auto per mancanza di forniture a causa dello sciopero dei Tir. I 22mila operai da Mirafiori a Melfi, da Pomigliano d'Arco e Termini Imerese restano a casa. Ancora nessuna decisione al momento in merito eventuali chiusure di altri stabilimenti del gruppo Fiat per mancanza di forniture ed esaurimento di scorte di magazzino
11.27 Verso una schiarita?
Dopo una notte di trattative, si va verso una schiarita nella difficile vertenza sull'autotrasporto. E' quanto si apprende da fonti di Governo. Possibile che nel tardo pomeriggio le sigle sindacali degli autotrasportatori vengano convocate dall'Esecutivo.
11.03 Federalimentare: allarme rosso
Per Federalimentare è "allarme rosso" per le aziende del settore, che perderà in media 210 milioni di euro al giorno. In una nota Federalimentare denuncia l'arresto in atto dell'attività dell'industria alimentare, secondo settore manifatturiero del Paese. «Intere filiere, come quella delle carni, la lattiero-casearia, la trasformazione e conservazione di frutta e ortaggi, la
dolciaria, assieme a molte altre - afferma la nota - sono sostanzialmente sospese con la chiusura progressiva delle aziende per mancanza di materie prime». La Coldiretti denuncia che se in Italia gli scaffali dei supermercati si svuotano, all'estero gli spazi lasciati liberi dal Made in Italy si stanno riempiendo con i prodotti provenienti dai paesi concorrenti.
In Campania, intanto, si registrano molti problemi in negozi e supermercati dove, da due giorni, non vengono consegnati prodotti freschi, surgelati, bibite e scatolame. Molti centri commerciali sono stati presi d'assalto per poter acquistare le ultime provviste in previsione di un peggioramento della situazione.
10.40 Il ministro Bianchi a Radio24: rispettiamo la legge, poi convocheremo le parti
«Questa situazione di illegalità deve essere rimossa. Subito». È perentorio il ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, intervenuto a «Viva Voce» su Radio24. «Siamo in contatto col Viminale, si tratta di garantire l'ordine pubblico e loro capiranno le forme con cui far rispettare questa ordinanza per evitare azioni che configurano reati penali come il blocco di un casello autostradale o l'accesso a un traghetto. Vorrei far presente - ha proseguito Bianchi - che la situazione è cambiata: ieri discutevamo su punti di vista diversi, oggi discutiamo se rispettare o meno la legge. Se verrà rispettata, un minuto dopo convocheremo le parti per discutere i contenuti della rivendicazione di cui non condividiamo i modi». Secondo Bianchi, «siamo consapevoli dei problemi della categoria che stiamo discutendo da febbraio scorso. Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale deve riconoscere che abbiamo lavorato e abbiamo già trovato parecchie soluzioni. Di fronte a forme come questa non possiamo essere assolutamente accondiscendenti. Gli autotrasportatori hanno delle rivendicazioni corrette, non ho difficoltà a convenire con loro su questo, ma se rimuovono la forma sbagliata un minuto dopo ci sediamo a discutere».
Il ministro dei Trasporti si è recato poi a Palazzo Chigi per incontrare il premier Prodi.
10.30Anche in Vaticano benzina razionata
I carburanti stanno finendo. A Milano, in Liguria, Campania, nelle Marche ormai sono la maggioranza i distributori chiusi. Razionamento in Vaticano, dove i dipendenti della Santa Sede, in possesso di un permesso speciale, non possono rifornirsi per più di 20 euro. A Catanzaro venerdì i mezzi pubblici rimaranno fermi per la mancanza di benzina. A Caserta la prefettura ha proclamato lo stato di crisi.
10.04 Bloccati i porti della Sardegna
In tutti i porti della Sardegna vi è il blocco totale delle merci in entrata ed in uscita.
Prosegue, quindi, il presidio a Cagliari, Golfo Aranci, Olbia, Porto Torres e Oristano, da parte degli autotrasportatori, che si sono anche detti pronti a proseguire il fermo anche la settimana prossima se il Governo non darà risposte adeguate alla protesta.
10.00 Sciacalli in azione
Atti di sciacallaggio e furti ai danni delle pompe di benzina e degli automezzi fermi si stanno verificando in diverse città. Nel Trevigiano alcuni benzinai hanno elevato il prezzo di gasolio e benzina alle stelle. Immediata la protesta dei cittadini che hanno avvertito la Guardia di Finanza. A Roma nella notte i Carabinieri hanno arrestato tre persone, due ad Acilia ed una a Formello, con l'accusa di furto aggravato di carburante da autocarri parcheggiati. Sempre nella serata di ieri, nel Modenese due turchi sono stati sorpresi mentre rubavano circa 120 litri di gasolio dal serbatoio di un autocarro parcheggiato nel piazzale di un distributore sulla statale 12.
9.46 La Cgil siciliana parte civile
La Cgil siciliana si costituirà parte civile nei processi che si apriranno nell'ambito dello sciopero degli autotrasportatori. Lo ha annunciato il segretario generale, Italo Tripi, che definisce «incivile la protesta attuata in questi giorni, con blocchi che stanno determinando danni ai cittadini e ai lavoratori».
9.23 Ai distributori con la scorta
A Firenze e a Roma la polizia sta scortando le autocisterne per rifornire di carburante alcune stazioni di servizio. Già nella serata erano stati riforniti gli aeroporti di Bologna e del capoluogo toscano. Con la scorta della polizia, è stato possibile procedere al rifornimento di carburante anche in due aree di servizio del Grande raccordo anulare di Roma: si tratta dell'area di Selvacandida in carreggiata interna e della Pisana in carreggiata esterna.
9.12 Colonne a Genova
A Genova i mezzi pesanti sono sempre incolonnati sul ponte elicoidale che dal casello autostradale di Genova Ovest conduce al varco portuale di San Benigno, rendendo difficoltosa la circolazione. Il transito viene consentito agli automobilisti mentre è di fatto interdetto ai mezzi di lavoro. Di conseguenza si registrano disagi al traffico sul nodo stradale di San Benigno e anche in autostrada, dove vengono segnalate code verso Sampierdarena sulla A7, a partire dal bivio
con la A12, e sulla A10, a partire da Genova Aeroporto.
8.34 Controlli a Palermo
A Palermo, in nottata, agenti della Digos hanno effettuato controlli e identificato i conducenti dei mezzi pesanti parcheggiati davanti ai cancelli d'ingresso della stazione marittima e alla rotonda di via Oreto. La situazione è stata definita «tranquilla» dagli investigatori. Vicino al porto di Palermo stazionano una ventina di mezzi pesanti e la circolazione scorre senza alcun problema.
Sono otto, invece, i tir rimasti alla rotonda di via Oreto dove ieri pomeriggio sono stati segnalati forti rallentamenti alla circolazione. Allo svincolo autostradale di Carini, invece, il presidio è pressochè terminato.
8.30 In 500 tra Brescia e Milano
In Lombardia notte tranquilla fuori dai caselli dell'A4, tra Brescia e Milano, per i circa 500 autotrasportatori che da tre giorni attuano un presidio. Il traffico sull'autostrada, in entrata e in uscita dai caselli, è fluido anche questa mattina.
7.50 Presidi in Puglia
In Puglia riprendono i presidi che provocano rallentamenti sulla maggior parte delle statali in direzione Nord e Sud. Rimasto chiuso nella notte e chiuso tuttora, per una cinquantina di chilometri, il tratto dell'autostrada A14 tra Foggia e Canosa di Puglia con presidi nelle stazioni di servizio.
6.46 Rallentamenti sulla Salerno-Reggio Calabria
In Calabria, a Villa San Giovanni, presidio di una sessantina di autotrasportatori sul viadotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, mentre l'area degli imbarchi per i traghetti è libera e vi accedono solamente le automobili. Rallentamenti alla circolazione si stanno verificando nei pressi dei presidi attuati sulle strade statali, mentre il traffico è scorrevole su tutta l'autostrada A3.
5.42 In Basilicata blocchi ancora attivi
In Basilicata i blocchi sono ancora attivi. Decine di autocarri sono in coda sulla Basentana, alla periferia di Potenza; in provincia di Matera è attivo un grande blocco sulla statale 106 Jonica, che collega la Calabria con la Puglia attraverso la Basilicata, e sono stati creati due nuovi
assembramenti di camion: il primo sulla Statale Appia nei pressi di Matera, il secondo a Ferrandina (Matera) all'altezza dello svincolo della Basentana.