In Italia diminuisce la fiducia nelle istituzioni: l'unico soggetto istituzionale che nel 2008 ottiene la fiducia della maggioranza dei cittadini (58,5%) è il Capo dello Stato. Negativi i risultati del Governo: sono un cittadino su 4 vi ripone fiducia (25,1%), contro il 30,7% del 2007. Lo attesta una delle anticipazioni dell'Eurispes sul Rapporto Italia 2008, dedicata al rapporto fra italiani e istituzioni. Secondo l'Istituto poco meno della metà degli italiani, il 49,6%, ha visto diminuire nel corso dell'ultimo anno la propria fiducia nelle istituzioni. Cala la fiducia nel Governo (dal 30,7% al 25,1%): sono soprattutto i giovani a mostrare maggiore sfiducia. Per area geografica sono il Sud e le Isole a fidarsi di meno. In discesa verticale la fiducia nel Parlamento: il 75,3% ha poca (46,6%) o nessuna fiducia (28,7 per cento). In particolare ad avere una più accentuata sfiducia nei confronti delle istituzioni sono gli uomini. La magistratura vede poi più della metà dei cittadini sfiduciati (53,6%). e continua a essere oggetto della diffidenza della maggioranza. Nei partiti ripone fiducia solo il 14,1% degli italiani. Bassi consensi sia per la politica, sia per l'antipolitica, che comunque ottiene risultati migliori: Beppe Grillo e Nanni Moretti raccolgono più consensi dei politici, con il 21,6% contro il 17 per cento
Il primato della fiducia se lo aggiudicano le associazioni di volontariato (71,6% di fiduciosi), pur se la percentuale è in calo rispetto al 2007 (78,5 per cento). Al secondo posto nel test sulla fiducia i cittadini mettono i Carabinieri (57,4%) e la Polizia (50,7 per cento). In notevole flessione appare la Chiesa che raggiunge il 49,7% con un notevole calo rispetto al 2007 (60,7 per cento). In crisi anche la scuola, che ispira fiducia solo a un terzo del campione (33%), a fronte del 47,1% del 2007.(N.Co.)