Per Umberto Bossi non c'è dubbio: Roberto Castelli dovrà essere vice ministro con delega per le Infrastrutture del Nord, «altrimenti le strade chi le fa?». È un fiume in piena il Senatur in Transatlantico, attorniato dai cronisti. Per Bossi «Berlusconi vuole aspettare un po', ma deve dare le deleghe subito, perchè così ci si inizia a lavorare sopra. Poi frena: il premier è Berlusconi, aspettiamo di vedere cosa fa...».
Poi parte all'attacco di Gheddafi. Commentando la posizione della Libia che rifiuta la collaborazione con l'Italia nel contrasto all'immigrazione clandestina, dice che «la lingua di Gheddafi è sempre stata lunga...». Poi rincara la dose: «Sono loro che ci mandano i clandestini perché per la Costituzione libica tutti gli africani hanno diritto ad avere la cittadinanza della Libia, ma non possono tenerli tutti e quindi li caricano sulle barche e ce li mandano». E chiude: «Bisognerebbe mandarli indietro quando li vedi con il satellite».