«Se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per una sentenza», i vescovi italiani non potrebbero tacere la loro «preoccupazione». Lo ha dichiarato oggi 15 luglio Angelo Bagnasco, presidente della Cei, durante una conferenza stampa a Sydney per la «Giornata mondiale della gioventù» . Il riferimento è al caso di Eluana Englaro, la donna che, in coma dal 1992 ,viene tenuta artificialmente in vita.
La Corte d'Appello di Milano ha stabilito che l'interruzione dei trattamenti risponde all'interesse della donna. Ora il padre e tutore Beppino intende rispettare questo pronunciamento, la cui esecutività è immediata.