ECONOMIA &LAVORO

 
 
 
Mercati in crisi: l'impatto sulla vita quotidiana
 
HOME DEL DOSSIER
Dove investire
Come cambia la spesa
Gli approfondimenti in video
Link utili

Crisi dei mercati, l'impatto su case e pensioni

di Fabrizio Galimberti

Pagina: 1 2 di 2
6 ottobre 2008

«... PAGINA PRECEDENTE
Dove andranno i tassi d'interesse?
Questa è una domanda che riguarda sia chi gli interessi li riscuote (il risparmiatore) sia chi li paga (chi prende i soldi a prestito). Chi aveva investito in titoli sicuri, come quelli sui titoli pubblici, è protetto sul capitale e riscuote gli interessi all'incirca come prima: sui tassi a lunga prende un po' meno rispetto a quel che prendeva prima della crisi dei mutui, dato che questa ha scatenato una "fuga verso la qualità", cioè verso il porto sicuro dei titoli pubblici. Sui tassi a breve prende un po' di più, dato che questi sono aumentati in Europa (ma ora son destinati a diminuire di nuovo). Per chi gli interessi li paga, c'è stato un aumento per imprese e famiglie che va (rispetto a metà dell'anno scorso) da un quarto a tre quarti di punto. Ma le banche continuano a prestar soldi: con un'economia che cresce, a valor nominale, del 3-4%, i prestiti delle banche alle imprese crescono del 10 per cento. Solo nel settore dei mutui i prestiti non crescono più, ma questo dipende più dalla domanda spaurita (e in attesa del calo dei prezzi delle case) che da una chiusura delle banche.

Se il Governo deve salvare una banca, chi pagherà il conto?
Si dice spesso che i salvataggi pubblici di banche e imprese sono "a carico del contribuente". Questa affermazione deve essere presa con un grano di sale. Le imposte non aumentano per effetto dei salvataggi. Questi sono operazioni di ingegneria finanziaria che potranno costare molto o non costare niente o addirittura far guadagnare lo Stato, una volta depositato il polverone. Tutto dipende dalle modalità del salvataggio e dalla possibilità di risanare quel che è stato salvato. Per esempio, quando la Banca d'Italia salvò il Banco di Napoli, alla fin fine chi ci rimise fu il bilancio della Banca centrale, che fece meno utili e quindi versò meno dividendi al Tesoro. L'effetto sul conto economico della Pubblica amministrazione fu modesto e diluito su più anni.

Ho un po' di liquidità: cosa devo fare?
Il Sole 24 Ore non dà consigli finanziari. Al massimo si può fare una lista dei pro e dei contro. Nelle Borse i titoli finanziari sono stati puniti, in molti casi oltre quel che è giusto, e quindi i prezzi potrebbero essere una finestra d'acquisto. Ma anche se si è convinti che il mercato dà di questi titoli valutazioni irrazionalmente basse, bisogna ricordare quel che diceva Keynes: «Il mercato può rimanere irrazionale più a lungo di quanto voi possiate rimanere solventi». Per il resto, mantenersi liquidi è la soluzione più sicura: in questi frangenti bisogna preoccuparsi non del ritorno sul capitale, ma del ritorno del capitale.

Ma tutto questo è colpa degli speculatori?
Se si intende per "speculatori" qualche malvagio gruppo di biechi individui che scientemente spremono soldi dai comuni mortali, si è fuori strada. L'avidità è connaturata al modo di funzionare dell'economia e per questo ci vogliono regole per incanalare questa forza possente verso il bene comune. La colpa quindi sta nell'assenza o nella non-applicazione delle regole. Una volta che questa indolenza regolatoria ha lasciato crescere la montagna di "titoli tossici", la crisi non poteva essere evitata, così come il febbrone non può essere evitato una volta che il virus è entrato nell'organismo. Ma il virus non è un virus mortale. Da questa crisi ne usciremo, avendo imparato qualche lezione su come evitare che si ripeta.

Pagina: 1 2 di 2
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio é un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici
L'INFORMAZIONE DEL SOLE 24 ORE SUL TUO CELLULARE
 - ABBONATI A:  -   - Inserisci qui il numero del tuo cellulare  - 
 
 
 
 
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners