Gli italiani scommettono su Obama. Circa l'85% delle puntate alla Snai, alle ricevitorie ed online, danno per vincente il candidato democratico. McCain, la cui vittoria è data a 5,50 (contro 1,15 del senatore dell'Illinois) ha avuto il 15% delle scommesse. Era la prima volta che nel nostro Paese si poteva scommettere sui risultati di una competizione elettorale e i volumi hanno stupito tutti. La Snai non può fornire numeri, ma dalla società fanno sapere che i dati hanno più che raddoppiato le aspettative. Considerato che era la prima volta che in Italia si poteva scommettere su un simile evento e la poca abitudine degli italiani a questa tipologia di gioco. Un fatto che testimonia ancora una volta come queste consultazioni siano sentite molto nel nostro Paese.
Ma se per gli italiani questo tipo di scommesse sono una novità, non è così per la Gran Bretagna. I risultati, in ogni caso, sono gli stessi: Obama dovrebbe stravincere. I Ladbrokes di Londra, gli allibratori più celebri del Regno Unito pagano la sua vittoria una vera miseria: 1/16. John McCain, invece, è dato 15/2. Bisogna scommettere almeno 16 sterline su Obama per vincerne una (un sedicesimo della posta). Per McCain si devono scommettere 2 sterline per vincerne 15.
Ma non è finita qui. La febbre da scommessa moltiplica le giocate. Barack Obama è talmente favorito che i bookmaker britannici hanno deciso di ampliare il raggio delle giocate. Si può puntare, infatti, su ogni singolo stato americano e persino sul numero dei grandi elettori conquistati da ogni candidato.
Picco di puntate anche Betfair. Nella community online, presente in tutto il mondo, con una forte base in Europa, sono stati giocati più di 30 milioni di euro su tutte le possibili eventualità legate alle elezioni statunitensi (è possibile puntare anche sull'esito delle consultazioni nei singoli stati). In queste ultime ore ci aspetta un picco nelle giocate. Ora Obama è dato vincente al 94%, ma a inizio settembre i due candidati erano testa a testa, grazie anche all'entusiasmo seguito alla nomina di Sarah Palin alla vicepresidenza. In Betfair le quote non sono fisse, decise dai bookmakers, ma determinate da un meccanismo di domanda ed offerta, come in borsa. Le quotazioni salgono e scendono in base alle scelte degli scommettitori.