Uno striscione bianco, con la scritta, a caratteri cubitali rossi: «No moschee». L' eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio oggi pomeriggio ha messo in scena la sua protesta sventolando il telone dalle guglie del lato sinistro del Duomo di Milano. L'esponente della Lega è salito sulla cattedrale ed ha esposto lo striscione per pochi istanti, fino a quando sono arrivati alcuni addetti alla sicurezza che l'hanno fatto desistere. A quel punto, Borghezio assieme a due collaboratori ha sventolato tre stendardi con sopra disegnati tre cuori sovrastati da una croce. È stata «una risposta alla sconcertante presa di posizione dell'arcivescovo Tettamanzi sulle moschee». Non è stata un'iniziativa di partito, ma di un'associazione, Padania Cristiana - ha spiegato Borghezio - È stato un gesto simbolico, rispettoso dei luoghi e del momento. Non abbiamo fatto confusione, non abbiamo pronunciato una sola parola». «È stata la risposta all'arcivescovo - ha sottolineato l' eurodeputato della Lega Nord che ha precisato di essere poi stato identificato con gli altri manifestanti dagli agenti della Digos - Di moschee a Milano ce ne sono già troppe e rappresentano spesso un problema per la sicurezza. Bisogna stopparne l'espansione».