Un violento nubifragio si è abbattuto in mattinata sulla città di Milano. Strade e sottopassi allagati, cornicioni e alberi crollati, oltre ottocento chiamate al 118, migliaia ai vigili del fuoco: la forte pioggia ha mandato la città in tilt. Dalla mezzanotte alle 9,40 l'osservatorio meteorologico di Milano Duomo ha registrato la caduta di 87 millimetri di pioggia, poco meno di 45 nella mezz'ora tra le 7 e le 7,30.
Torna la corrente elettrica
Gli scrosci di acqua sono stati così fitti da allagare alcuni ospedali e mandare in tilt varie centraline dell'elettricità. Diverse zone (principalmente nella parte sud est della città, ma anche in aree più centrali) sono rimaste senza corrente. Il black-out ha interessato circa 16 mila famiglie, ma, verso le 16, secondo quanto riferito dal vicesindaco Riccardo De Corato, la quasi totalità delle cabine elettriche è tornata operativa.
Il calo della tensione ha bloccato per una decina di minuti anche i tram in piazza Repubblica, vicino alla Stazione centrale, mentre altre quattro linee sono state deviate. Per il traffico e gli allagamenti tutti i mezzi di trasporto hanno avuto ritardi di circa 10-20 minuti ma ora la situazione sta tornando alla normalità. È stata riaperta la linea verde della metropolitana fra le stazioni di Famagosta e Abbiategrasso chiusa per un allagamento, così come la linea gialla bloccata fra Portodimare e San Donato. Riaperta anche la tratta ferroviaria Milano-Mortara, che era rimasta bloccata ed era stata sostituita da Trenitalia con un servizio di pullman. È tornata alla normalità anche la situazione sulle linee delle Ferrovie Nord dove alle 15.40 è stato riaperto il passante di Rogoredo. Alla Bovisa la circolazione avviene su due binari (invece dei soliti quattro) e i treni hanno qualche minuto di ritardo; la circolazione a breve dovrebbe tornare regolare. All'aeroporto di Linate ci sono stati ritardi nei voli fra i 20 e i 50 minuti ma nessuno è stato cancellato o dirottato su un altro scalo e ora la situazione è regolare.
Ancora chiusi i sottopassi di via Schivano e via Pompeo Leoni
Difficoltà si sono verificate soprattutto per la circolazione delle auto. Alcuni sottopassi si sono allagati e sono stati chiusi. La maggior parte è stata poi riaperta, non però quello di via Schivano e di via Pompeo Leoni, dove due auto sono rimaste bloccate ed è ancora al lavoro l'idrovora per togliere i restanti 70 centimetri di acqua. Anche gli svincoli della tangenziale Est di Binasco e via Mecenate sono stati riaperti, così come quello di Como sud sull' autostrada A9.
Violenti temporali in Trentino e in val Brembana
La pioggia, infatti, non ha toccato solo Milano ma anche altre parti del Nord Italia. In Trentino nella notte ci sono stati violenti temporali con allagamenti e smottamenti che, in provincia di Trento, hanno portato a chiudere la strada provinciale 34. Anche in Val Brembana, in provincia di Bergamo, due frazioni sono rimaste isolate per una frana causata dalle piogge forti della notte.