L'influenza stagionale è 10 volte più aggressiva dell'influenza A. Lo scorso anno la normale influenza ha fatto registrare 8mila morti a fronte di 4 milioni di casi. A oggi, invece, il virus dell'influenza A ha causato 11 decessi su circa 400mila casi stimati. L'annuncio arriva, dal ministero della Salute, direttamente dal vice ministro Ferruccio Fazio, che ha tranquillizzato sull'incidenza di mortalità dell'influenza pandemica: «appena lo 0,02 per mille, contro lo 0,2 per mille di quella stagionale».
Fazio ha, poi, sottolineato come, d'accordo con i vertici del Coni, si sia deciso di vaccinare contro l'influenza A tutti i 350 atleti che parteciperanno alle prossime olimpiadi di Vancouver 2010. «Non vogliamo - ha spiegato il vice ministro - che la rappresentanza italiana, olimpica e paraolimpica, sia decimata».
Per quanto riguarda, invece, gli altri sport, compreso il calcio, si è deciso di aspettare.
Intanto, ha spiegato Fazio, si darà vita a un comitato ristretto di cui faranno parte il ministero della Salute, il Coni e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport Rocco Crimi. Sarà compito del comitato «effettuare ulteriori approfondimenti e decidere sulle richieste in merito al vaccino dell'influenza A».