Neve sopra ai mille metri e brusco calo della temperatura in questi giorni, uno dei più rapidi degli ultimi 10 anni: l'unico precedente è stato dal 18 al 22 ottobre 2007.
La diminuzione della temperatura di giovedì, che toccherà il minimo per risalire di poco già da venerdì, si deve, secondo il meteorologo Andrea Giuliacci del Centro Epson Meteo a «un corridoio di aria fredda stretto fra un'area di alta pressione a Ovest e un mulinello di bassa pressione a Est che trascina aria fredda dalle regioni polari verso l'Italia». Per Giuliacci la percezione del freddo sarà più intensa perché il vento, di questi giorni, ha sottratto umidità alla pelle, e quindi calore.
L' abbassamento previsto è di 5-6 gradi, soprattutto al centro-nord, con ulteriori nevicate. Le minime notturne crolleranno, anche in pianura, fino a 3-5 gradi, con qualche punta vicino allo zero nelle regioni centrali e 7-8 gradi al Sud. Di giorno non farà più caldo, con la colonnina di mercurio che si fermerà sui 13-15 gradi, 5-7 gradi in meno della media media stagionale e 10 in meno rispetto a quelli registrati una settimana fa.
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GRAFICI / Le temperature rilevate