«Io sono più rigorista di Tremonti, ma nel rigore si può fare lo sviluppo: io queste cose le conosco bene perché io sono un economista, Tremonti non è un economista». Così il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, torna a polemizzare col collega dell'Economia.
Brunetta ha preannunciato che «sarà bene discutere già nel Consiglio dei ministri di venerdì» del «cambio di passo» verso lo sviluppo richiesto anche dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
«Nessun attacco, nessuna polemica» con Tremonti, precisa con una nota Vittorio Pezzuto, portavoce del ministro per la Pubblica Amministrazione. Il ministro Renato Brunetta, si legge nel comunicato, «ha soltanto ricordato che se lui é professore ordinario di politica economica e finanziaria, il ministro Giulio Tremonti é invece professore ordinario di scienza delle finanze e di diritto finanziario. Il primo é quindi un economista, mentre il secondo é un giurista».
Immediati i commenti dell'opposizione. «Le liti tra i ministri Brunetta e Tremonti - ha commentato Marina Sereni, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera - ricordano una delle più esilaranti commedie italiane interpretate dal grande Sordi, "Il marchese del Grillo". Ma, mentre loro disquisiscono di titoli accademici, gli italiani non si divertono per nulla e combattono ogni giorno con le difficoltà economiche, con la disoccupazione, con l'impossibilità di investire».