La Russa frena Bossi sulle regionali. "Sul Veneto e il Piemonte alla Lega Nord non c'è nessun accordo – ha spiegato il coordinatore del Pdl e ministro della Difesa, a margine dell'assemblea della Destra a Pomezia -. Io ho visto solo dei legittimi desideri espressi da Umberto Bossi. Noi abbiamo sempre grande rispetto per le legittime richieste che vengono avanzate, ma le decisioni alla fine debbono essere sempre comuni".
Arriva a stretto giro di posta, dunque, la risposta di La Russa al leader della Lega che ieri riferendosi alle candidature per le elezioni regionali del 2010 aveva detto: "Piemonte e Veneto vanno a noi della Lega".
Intanto nel suo intervento di saluto - in nome del Pdl – all'assemblea della Destra La Russa ha ammesso il riavvicinamento col movimento di Storace. "Bisogna concentrarsi non su quello che è stato ma su quello che potrà essere in futuro" e mettere "la parola fine ai pregiudizi e ricominciare a guardare avanti per navigare nel modo migliore, sicuri che alla fine l'obbiettivo vincente è quello di far parte tutti insieme di una grande famiglia antitetica alla sinistra".
La Russa ha quindi affermato la necessità di "ricucire lo strappo di un anno e mezzo fa smettendo con uno sforzo comune di accusarci reciprocamente di chissà quali tradimenti".