Gli investimenti in ricerca e innovazione sono fondamentali per il futuro del Paese e per uscire dalla crisi economica meglio di prima. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all'inaugurazione del centro di eccellenza "Grandi sistemi" di Selex Sistemi Integrati (gruppo Finmeccanica). «C'è la necessità - ha detto Napolitano - di investire in ricerca e innovazione, perché su questo ci giochiamo il nostro futuro, anche per uscire dalla crisi in condizioni migliori di come ci siamo entrati».
Sui fondi alla ricerca troppa differenza fra le parole e i fatti. Quando si tratta di promettere soldi per questo campo, ha detto il capo dello Stato, tutti si dicono disponibili, «poi tra le parole e i fatti c'è una differenza notevole». Eppure «abbiamo bisogno di iniziative che riguardino l'impegno privato e pubblico. Mi auguro che non manchi mai un impegno di sistema delle forze politiche e istituzionali». Infatti «solo se si è capaci di competere sul piano globale si è in grado di andare avanti», ha proseguito il capo dello Stato. Napolitano ha auspicato che su questo tema «si faccia sistema e si realizzi il massimo possibile di unità tra le forze politiche e istituzionali».
Guarguaglini: «La crisi si supera investendo in tecnologia e ricerca». La crisi economica ha detto il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini «si supera investendo in tecnologia e in ricerca, per poter essere sempre più competitivi e farsi trovare pronti a cogliere tutte le opportunità che si presenteranno nel prossimo futuro».
Grossi: alla Selex 500 nuove assunzioni in 3 anni. Selex Sistemi Integrati, ha sottolineato l'amministratore delegato della società del gruppo Finmeccanica, Marina Grossi, «chiuderà il bilancio 2009 con ricavi per 950 milioni». La Grossi ha ricordato che l'azienda impiega 4.200 dipendenti e che «negli ultimi tre anni sono stati assunti più di 500 giovani» Considerando l'indotto gravitano intorno alla società tra gli 8 e 9mila lavoratori. La manager ha quindi sottolineato che «solo essendo al top delle soluzioni tecnologiche possiamo vincere nel mondo con l'orgoglio di sentirci italiani». (N.Co.)