Pdl e Destra alle prossime regionali si presenteranno insieme su tutto il terriorio nazionale. L'intesa, dopo l'incontro tra Silvio Berlusconi, Francesco Storace e Teodoro Buontempo è stata ufficializzata da una nota di Palazzo Chigi.
«Il Pdl e La Destra - si legge nel comunicato della presidenza del Consiglio - concorreranno
insieme alle elezioni regionali, con formale apparentamento, in alternativa alle sinistre».
L'accordo, ha spiegato Storace subito dopo l'incontro di venerdì sera con Silvio Berlusconi, sarà su tutto e in tutte le regioni: «non siamo l'Udc, non ci piacciono le macchie di leopardo».
La nota della presidenza del Consiglio riferisce che «sarà l'ufficio di presidenza del Pdl a indicare le modalità alle strutture regionali per la definizione dei programmi elettorali, della partecipazione ai premi di maggioranza sul territorio e delle responsabilità di governo nelle regioni dove la coalizione si affermerà. Analogamente si procederà per le coincidenti elezioni amministrative».
Intanto nel Pd Riccardo Sarfatti, giá sfidante di Roberto Formigoni alle regionali del 2005, in cui raccolse il 43,6%, propone le primarie per scegliere il candidato del centrosinistra alla presidenza della Lombardia per le prossime elezioni.
In Emilia Romagna invece Vasco Errani correrà per la terza volta per il Partito democratico. Per lui sarebbe il terzo mandato e l'assemblea voterà, oggi stesso, la deroga allo statuto del partito per permettergli di ricandidarsi. Sul suo nome si registra, nel Pd, un consenso pressochè unanime.
Sul fronte alleanze i verdi non hanno ancora deciso se allearsi con il centrosinistra o correre da soli e aspettano di vedere i programmi. A precisarlo è Angelo Bonelli, presidente della Federazione dei Verdi: «alle prossime elezioni regionali - dice - ci saranno liste civiche, ecologiste e verdi ampie. Quello che noi chiediamo é un segnale forte di cambiamento»