L'avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, sperava in una separazione più conciliante e in qualche modo più riservata. Invece, a quanto riporta giovedì il Corriere della Sera, che cita «fonti vicine alle parti», Veronica Lario è decisa ad andare in tribunale per ottenere il divorzio dal marito e avrebbe depositato «un ricorso individuale di separazione con addebito».
L'annuncio dell'intenzione di divorziare era stato già espresso dalla signora Berlusconi a maggio, subito dopo la pubblicazione dell'articolo da parte dello stesso "Corriere" che aprì la vicenda Noemi. La frattura, però, si era già aperta alla fine di aprile, quando Veronica Lario definì «ciarpame senza pudore» la candidatura delle cosiddette "veline" nelle fila del Pdl in occasione delle elezioni europee.
Dietro la decisione di andare in tribunale, come sottolinea il quotidiano di via Solferino, ci sarebbe la volontà di sensibilizzare il giudice sui comportamenti scorretti del marito e di salvaguardare anche i diritti patrimoniali dei figli avuti con il premier. Barbara Berlusconi, la loro primogenita, aveva smentito nei giorni scorsi la sua intenzione di entrare a far parte di Medusa, la casa di produzione cinematografica controllata da Fininvest.