«... PAGINA PRECEDENTE
7) Modello tedesco o modello francese?
I modelli possibili per l'alta velocità ferroviaria sono essenzialmente due. Quello dei TGV francesi, con linee dedicate (solo TGV) e collegamenti fra poche grandi città; e quello degli ICE tedeschi, con poche linee AV "pure" e una forte integrazione fra servizi locali e ICE. Questo secondo modello è quello adottato con successo per vent'anni sulla "Direttissima" Firenze-Roma. Con le attuali linee AV è stata però scelta la linea francese. Una delle obiezioni principali a questa linea è che l'Italia dei cento campanili assomiglia molto di più alla Germania che non alla Francia, e che converrebbe dunque ricercare l'integrazione, sia con la struttura dei servizi che con le tariffe, invece di scommettere solo su servizi "punto a punto". Sarebbe possibile cambiare rotta? Certamente. Linee AV come la Milano-Bologna prevedono per esempio alcune interconnessioni con le linee storiche che permetterebbero di utilizzarle anche per servizi di secondo livello (come accade già sulla direttissima); Trenitalia però non intende farlo – e non potrebbe neppure perché per ora, ETR a parte, mancano i locomotori attrezzati per le loro caratteristiche.