Il premier del Lussemburgo e presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker si è dichiarato contrario a modificare la missione della Banca centrale europea, così come proposto ieri da Silvio Berlusconi, che ha chiesto che non si occupi solo del contenimento dell'inflazione. «L'obiettivo prioritario della Banca centrale europea, secondo il Trattato, consiste nel mantenere la stabilità dei prezzi. È questo il suo obiettivo prioritario, molto prioritario», ha detto Juncker, parlando in margine ad una conferenza a Lussemburgo.
Il Trattato di Lisbona, che dovrà migliorare il funzionamento delle istituzioni della Ue, «è stato da poco adottato», ha ricordato Juncker. «Non c'è più alcuna possibilità nè del resto necessità di ritornare sul mandato della Bce. Il Trattato è il Trattato», ha aggiunto Juncker.
Il presidente dell'Eurogruppo, che raggruppa i ministri delle finanze della zona dell'euro, ha anche detto di «non pensare che la Banca centrale europea deciderà della sua politica monetaria senza tenere conto delle conseguenze delle sue decisioni sulla crescita economica».
«Le raccomandazioni fatte da Berlusconi mi ricordano quelle che lui aveva proposto prima di lasciare il suo posto a Romano Prodi», ha affermato ancora Juncker.