Biondissimo, classe 1964, studi elitari a Eton e Oxford (Balliol College, lettere classiche), una carriera da giornalista prima a The Times dove venne cacciato per avere inventato parti di un'intervista, poi a The Daily Telebgraph dove è stato corrispondente "euroscettico" da Bruxelles e poi vicedirettore alla tenera età di 30 anni, Johnson è poi stato direttore del settimanale conservatore The Spectator dal 1999 e 2005 e successivamente deputato per il collegio di Henley.
Ha ricoperto tra varie gaffes la carica di ministro-ombra delle Università sotto Michael Howard che ha dovuto lasciare dopo che è emersa una relazione extraconiugale con Petronella Wyatt, una collega giornalista. Sposato in prime nozze con Allegra Moystin Owen, di madre italiana e padre inglese, vive oggi con la seconda moglie Marina, di padre inglese e madre indiana, da cui ha avuto quattro figli (due maschi e due femmine). E' pronipote del giornalista liberale turco Ali Kemal, divenuto per un breve periodo ministro degli Interni nel governo del Gran Visir dell'impero Ottomano Ahmed Tevfik Pasha agli inizi del ‘900. Descrive la sua famiglia come delle "Nazioni Unite genetiche". L'ideale per rappresentare la Londra multietnica.
Spiritosissimo, dalla battuta fulminea e dalla penna felice, Boris, come ormai lo chiamano i londinesi, ha partecipato a varie trasmissioni comiche in Tv tra cui Have I got news for you che lo ha reso famoso al grande pubblico. Accusato da Ken di non avere esperienza se non come direttore di un piccolo settimanale ha dichiarato che «mettere d'accordo anche pochi giornalisti è un'impresa non facile»...