Il Sole 24 ORE

Ricerca: Scopri le novità!
ItaliaNews 24ORE
Aggiornato alle 22.56
Martedì, 09 Febbraio 2010
ILSOLE24ORE.COM > Notizie Mondo ARCHIVIO

Ucraina, si spezza la coalizione arancione

di Piero Sinatti

Pagina: 1 2 di 2
commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
3 settembre 2008
Viktor Yushchenko e Yulia Timoshenko

«... PAGINA PRECEDENTE
Jushchenko era immediatamente volato a Tbilisi a sostenere a spada tratta il collega Saakashvili nel meeting dell'11 agosto in cui partecipavano i presidenti di Polonia e paesi baltici, per poi impegnarsi a partecipare alla ricostruzione delle FFAA georgiane. La Timoshenko aveva mantenuto un atteggiamento molto più prudente, rifiutando per molti giorni di firmare il recente decreto di Jushchenko che limita i diritti di movimento della Flotta Russa del Mar Nero basata a Sebastopoli, in territorio ucraino.

È crisi e arriva Dick Cheney
Questa gravissima crisi politico-istituzionale sopraggiunge alla vigilia dell'arrivo a Kiev del vicepresidente Dick Cheney, che rappresenta nell'amministrazione Bush l'ala più marcatamente interventista nello spazio ex-sovietico e più decisa nell'accelerare l'ingresso nella NATO di Georgia e Ucraina.
Cheney troverà in Jushchenko un'"anatra zoppa". Ed è questo un punto a favore di Mosca, nella Great Game che si gioca nella scacchiera ex-sovietica. Nei giorni scorsi il governo Putin, tra l'altro, aveva annunciato eventuali più severe regole per l'import di importanti produzioni ucraine in Russia.
La Timoshenko, in passato molto più antirussa del presidente, può essersi decisa alla svolta per le sue ambizioni presidenziali.
Più probabilmente ha prevalso in lei il calcolo dei reali interessi economici di un Paese, l'Ucraina, intrinsecamente legato alla Russia, a cominciare dal settore energetico. Né sarà mancata, realisticamente, la preoccupazione per la sopravvivenza stessa dell'attuale Ucraina.
Infatti, l'accentuazione dell'orientamento anti-russo del presidente e l'accesso accelerato di Kiev al Membership Action Plan (MAP) per entrare nella NATO (questione su cui da tempo la premier chiede un referendum popolare) possono provocare spinte centrifughe sia nella regione autonoma di Crimea (a grande maggioranza russa), sia in grandi regioni industriali del Sud e dell'Est, prevalentemente russe e russofone, in cui ha la sua base elettorale il Partito delle regioni.
I precedenti di Kosovo, Abkhazia e Ossetia del sud vanno tenuti in considerazione anche da Kiev.

Pagina: 1 2 di 2
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 

Servizi

 

Links

 
 
Premium quotidiano
 
 

-UltimiSezione-

-
-
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
09 fbbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
 
Radio24 / Frattini preoccupato, attacco inaccettabile
Stand affollati, 3000 visitatori
Bufere di neve da record negli Usa
Virgin lancia un aereo sottomarino
Dai jihadisti dissociati all'imprendibile Osama
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
Il Sole24ORE su Twitter |RSS |Widget|Mobile|IPhone|My24
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners