VIENNA - Un incidente ha stroncato la vita a Joerg Haider, leader del partito austriaco di estrema destra Bzoe e Govrnatore della Carinzia nel momento in cui era tornato al successo elettorale. È sbandata e si è poi ribaltata, finendo in una scarpata, l'auto sulla quale si trovava l'uomo politico più conosciuto all'estero dell'Austria morto la scorsa notte in un incidente stradale a circa dieci chilometri da Klagenfurt, in Austria.
L'incidente - secondo le informazioni della gendarmeria austriaca al Centro di Cooperazione delle forze di Polizia
italiane, austriache e slovene di Thorl Maglern - è avvenuto nei pressi di Lambichl, su una strada federale che conduce al passo di Loibl, fra Austria e Slovenia, a poco più di una cinquantina di chilometri dal confine italiano.
Haider guidava personalmente un'auto di servizio Volkswagen Phaeton ed era solo a bordo di riotrno dai festeggiamenti per il compleanno della madre novantenne. L'incidente è avvenuto intorno alle 01:15. Haider ha riportato ferite alla testa e lesioni interne ed è morto poco dopo l'impatto.
La morte di Joerg Haider mette fine a una carriera politica brillante ma controversa per gli atteggiamenti xenofobi e le posizioni sfuggenti sul passato nazista dell'Austria. Haider raggiunse il culmine successo nel 2000 grazie alla sua roboante oratoria quando riuscì a formare un governo con i popolari e a rompere il cordone sanitario che fino ad allora aveva tenuto fuori dal potere la destra estrema in Austria e in Europa. Subito dopo arrivarono a sorpresa le sanzioni diplomatiche Ue volute dal presiidente francese Jacques Chirac ma senza esito. Dopo cinque anni di Governo Haider, ormai stanco e in calo di popolarità, uscì dall'esecutivo, poi anche dal suo partito l'Fpoe e si ritirò in Carinza. Successivamente decise di rifondare un nuovo partito con cui alle ultime elezioni ha guadagnato il 10,8%, triplicando i consensi precdenti.
Haider muore a 58 anni in un momento in cui il stava ritornando al successo di un tempo. Comunque Haider ha vinto la sua battaglia politica nel 2000 quando riuscì ad imporre, con la collaborazione del cancelliere popolare Wolfang Schuessel, il tema della sicurezza, degli eccessi della globalizzazione, dei freni all'immigrazione nel dibattito sociale. Oltre ad essere riuscito a far sdoganare, per primo, l'estrema destra in Austria e quindi in Europa.