L'Iran ha sufficiente uranio arricchito per costruire una bomba nucleare. La notizia arriva dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica delle Nazioni Unite (rilanciata dalla stampa internazionale) che ha appurato che la repubblica islamica ha prodotto più materiale nucleare di quanto previsto nei mesi scorsi dagli esperti internazionali.
Teheran avrebbe oggi, secondo i tecnici dell'Onu, oltre una tonnellata di uranio depositato negli impianti di Natanz. Una quantità sufficiente ad ottenere il materiale da fissione considerato sufficiente a produrre un ordigno atomico. Nel novembre scorso, quando l'Aiea fece l'ultimo controllo, l'Iran aveva prodotto 839 chili di esafluoruro di uranio a basso arricchimento, 200 chili in più di quanto ritenuto in precedenza. Teheran ha poi prodotto altri 171 chili di materiale a gennaio.
«È evidente che l'Iran ha passato la soglia della disponibilità di uranio a basso arricchimento sufficiente per fornire abbastanza materiale grezzo per una singola bomba» ha commentato Peter Zimmerman, ex scienziato capo della agenzia degli Usa per il controllo delle armi e il disarmo.
La notizia arriva proprio nei giorni in cui gli Stati Uniti aprono all'ipotesi di un dialogo diretto con l'Iran. Appena pochi giorni fa nella sua annuale udienza al Congresso il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Dennis Blair, aveva specificato che Washington non ha la certezza che il programma nucleare di Teheran sia effettivamente destinato all'uso militare. «Se l'Iran ha deciso di costruire un'arma atomica - ha detto invece il responsabile dell'Istituto per la scienza e la sicurezza internazionale, David Albright - sta entrando nell'era in cui può farlo velocemente».