Carta igienica "pacchetto scorta da 36 pezzi" 10 cents; cinque chilogrammi di costolette di maiale, da consumare entro 24 ore, un dollaro: chi "soffre/offre" di più?
Benvenuti all'asta del cibo, specchio dei tempi di difficoltà economiche, un fenomeno che sembrava inizialmente limitato, ma che sta diffondendosi negli Stati Uniti.
Dall'Elephant's Trunk Auction House a Bedford o in altre remote cittadine come Holt nel Michigan o Dallas in Pennsylvania, migliaia di prodotti prossimi alla scadenza, o in alcuni casi già scaduti, vengono messi all'incanto a prezzi imbattibili con sconti anche del 50% rispetto alla grande distribuzione.
Una semplice e cruda spiegazione arriva da Rich Harris, saldatore di 28 anni, che è appena stato licenziato e frequenta ogni mese l'asta da William: "Ho la moglie incinta e due bambini da sfamare, scelgo i prodotti vicini alla scadenza e poi surgelo tutto; faccio dei buoni affari".
Dopo le tendopoli dei senza casa che si propagano nei sobborghi dei centri urbani, ora è il turno della scommessa sulla data di scadenza. E in Europa? La tendenza dei mercatini del cibo scaduto si fa lungo le strade della periferia a Parigi, come testimoniano le foto e il video di Paris Match.