Continua l'offensiva americana in Afghanistan che coinvolge 4.000 soldati Usa e 650 afgani. L'operazione si chiama "Khanjar", "colpo di spada", che mira a liberare la provincia dai talebani. Fonti militari hanno fatto sapere che un Marine è morto e altri sono rimasti feriti. E' una «battaglia infernale», ha detto all'agenzia France Presse il capo delle operazioni militari, generale Larry Nicholson. La brigata 2/8 dei marines sta avendo difficoltà nell'avanzare nel sud. Le difficoltà sono arrivate quando i marines hanno cercato di conquistare Garmsir, lungo il corso del fiume Helmand, e cercato di ripulirla dalla presenza talebana. Si tratta di una città chiave nel sud, considerato la roccaforte dei miliziani. «Una base talebana a sud di Garmsir è stata spazzata via, ma ciò non significa che il nemico sia fuggito», ha aggiunto Nicholson. Le cose vanno meglio, invece, per il battaglione 1/5 che ha incontrato una resistenza militare poco significativa e ha adesso avviato un dialogo con i consigli locali degli anziani.
Un gruppo di insorti è stato catturato nelle ultime 24 ore nella Valle di Musahi, 35 chilometri a sud di Kabul, in un'operazione congiunta compiuta dai militari italiani della Folgore e dai soldati dell'esercito afgano. Durante l'intervento delle truppe è stato sequestrato un buon quantitativo di armi portatili. Secondo quanto riferito dal Comando italiano a Kabul, i combattenti arrestati sarebbero tra i responsabili di molti degli attacchi compiuti nella zona contro i soldati italiani. Iniziata alle ore 4 del 2 luglio, l'operazione, che ha visto impegnati circa 600 militari tra italiani e afghani, è terminata nella notte. Gli insorti catturati sono ora sotto custodia delle autorità afgane. All'inizio dell'operazione, inoltre, un secondo gruppo di insorti ha abbandonato le sue posizioni nell'area, cercando rifugio in una provincia limitrofa. Grazie al controllo dell'area assicurato dalle unità italiane posizionate in punti appositamente scelti, è stato possibile individuarne la localizzazione, nell'area di responsabilità di un altro contingente di Isaf.
Inoltre, due militari italiani sono stati leggermente feriti in seguito ad un attacco suicida. Lo ha reso noto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi