A Milano i prezzi salgono, ma meno delle altre metropoli europee: nel 2008 il capoluogo lombardo è stata la settima città meno cara in Europa su un campione di 32 località. Lo rivela uno studio della Camera di Commercio di Milano su cifre provenienti dall'Economist intelligence unit, dal quale emerge che Roma è al 21esimo posto, mentre la più costosa è Oslo, seguita da Londra e Copenaghen. Parigi è al sesto posto.
Le cittá europee più convenienti del capoluogo lombardo sono Atene, Lisbona, Dusserldorf, e tre cittá dell'Est: Bucarest, Budapest e Sofia. Roma si posiziona al ventunesimo posto.
Milano è la cittá meno cara in assoluto per il costo degli alcolici (prima Oslo), è al ventisettesimo posto per il costo delle utilities (prima Vienna; ultima Praga), al venticinquesimo per gli articoli per la casa (prima Oslo; ultima Sofia), al ventiquattresimo per gli alimentari (prima Copenaghen; ultima Budapest e Sofia), al ventunesimo posto per gli affitti e al ventunesimo per la cura personale.
Il capoluogo lombardo sale poi tra le 20 cittá più care per i divertimenti (al diciannovesimo posto: prima Oslo; ultima Sofia), per il costo del tabacco (al sedicesimo posto; prima Oslo, ultima Budapest) e per i trasporti (al quindicesimo posto; prima Oslo, ultima Sofia). Infine Milano è nella top-ten delle cittá europee più care per quanto riguarda l'abbigliamento: al quinto posto assoluto (cittá più cara Francoforte; cittá più conveniente Manchester).