«Ci sono state molte richieste, ma alla fine ho deciso io»: lo ha affermato il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, nel corso della conferenza stampa in cui ha presentato i nomi dei nuovi commissari europei.
Antonio Tajani sarà commissario per l'Industria e l'imprenditoria e manterrà il posto di vicepresidente della Commissione europea nella nuova squadra appena annunciata dal presidente Barroso.
Lo spagnolo Joaquin Almunia sarà il prossimo capo dell'Antitrust europeo oltre ad essere uno dei vicepresidenti della Commissione. Il portafoglio degli Affari economici va al finlandese Olli Rehn. La danese Connie Hedegaard sarà commissario all'Azione sul clima mentre Janez Potocnic sarà commissario per l'Ambiente. Il francese Michel Barnier ha ottenuto il portafoglio del Mercato interno e dei servizi e il belga Karel De Gucht quello per il Commercio. L'estone Siim Kallas sarà commissario dei Trasporti e vicepresidente della Commissione. E l'olandese Nelie Kroes ha ottenuto le competenze sull'Agenda digitale e la vicepresidenza.
«Questa commissione implementerà le linee guida politiche che ho presentato al parlamento europeo. Sono fiducioso sul fatto che sarà decisiva per indirizzare l'Europa verso l'uscita dalla crisi e verso una economia sociale di mercato, più intelligente e 'verde' e più sostenibile, che lavori per la gente», ha detto Barroso. «Abbiamo un programma europeo, ed oggi abbiamo una squadra europea sulla base delle nomine degli stati membri, ho cercato di designare una commissione che possa generare idee fresche ed un nuovo slancio per le sfide più grandi che dobbiamo affrontare oggi in Europa».
«Ho ricevuto eccellenti nomination dagli stati membri - ha ggiunto il presidente Barroso - e sono particolarmente compiaciuto di dare il bentornato a 13 commissari. Questo team è un perfetto mix di esperienza e nuovo modo di pensare». E' una commissione «con un mix di talenti, generi ed orientamento politico 9 commissari sono donne, 3 delle quali saranno anche vice-presidenti».
Barroso, presentando la composizione del nuovo esecutivo, ha difeso la sua scelta di cambiare tutti i portafogli ai commissari riconfermati. «Lavorare dieci anni in uno stesso settore può portare alla routine», ha detto il presidente non considerando tuttavia valido questo giudizio per se stesso: «Il presidente non si annoia mai».
«Ci sono commissari - aveva esordito Barroso - che hanno fatto un ottimo lavoro, ma credo che in certi casi lavorare per 10 anni in un settore preciso non è un ottimo metodo». In particolare, Barroso ha citato la concorrenza, come settore dove è il ricambio è particolarmente indicato.
Tajani, oltre alle competenze già ricordate, avrà anche la responsabilità sulla direzione generale Impresa e industria e sull'agenzia europea per la chimica e si occuperà anche del settore aereospaziale, compreso il programma Galileo.
Per quanto riguarda le vicepresidenze la Commissione specifica che Catherine Ashton sarà il primo vicepresidente. Tuttavia "viste le sue specifiche funzioni, in particolare all'interno del consiglio, la sostituzione del presidente in sua assenza sarà assicurata dagli altri vicepresidenti in un ordine definito dal presidente. L'ordine di precedenza è: Viviane Reding, Joaquin Almunia, Siim Kallas, Neelie Kroes, Antonio Tajani e Maros Sefcovic.