NEW YORK - Una serie di record in materia di vini italiani in America: è giunta all'ultimo giorno la manifestazione VINO 2010 che ha portato a New York 470 produttori di vino da tutta Italia, 250 buyers da tutto il territorio nazionale americano, e 3.000 ospiti - ristoratori, giornalisti, esperti, sommelier, dettaglianti da ogni angolo d'America per gli assaggi di vini di ogni genere. Per l'occasione sono stati requisiti due grandi alberghi, il Warldof Astoria, sove si e' tenuta la prima parte della manifestazione, conferenze, seminari, workshop e dimostrazioni di assaggi, alla quale ha preso parte anche il Presidente della Camera Gianfranco Fini, di passaggio a New York per incontri alle Nazioni Unite, e all'Hilton, dove si e' avuto il gran finale con i 3.000 ospiti. L'evento, senza precedenti per dimensioni, che ha superato di molto altri eventi simili, e' stato organizzato dall'Ice, da quattro consorzi regionali di Puglia Calabria Toscana e Veneto e dal ministero dell'economia, da Buonitalia e da VinItaly. "Il vino italiano resta il primo nella graduatoria del vini stranieri, abbiamo il 30% del mercato americano - dichiara Aniello Musella, il capo dell'Ice Nordamerica - ci sono altri concorrenti, ad esempio dall'Australia che sono competitivi sia sul piano del prezzo, ma hanno pochissima scelta. Questa offensiva commerciale senza precedenti, aiuta le aziende in un momento di difficolta' ma aiuta anche l'immagine del vino italiano rispetto agli altri vini: la scelta che offriamo noi non e' comparabile, con un vantaggio: l'Italian Lifestyle e la cucina italiana diventano parte con il vino di uno stile di vita che gli americani adorano".
VIDEO / Stand affollati, 3000 visitatori