Fanno tesoro dell'esperienza maturata l'anno scorso, registrano le novità normative e accanto alla naturale attenzione per il rispetto del Patto puntano con decisione al controllo sostanziale sugli equilibri di bilancio e sulla sana gestione. Sono questi i caratteri principali delle nuove Linee guida della Corte dei conti per il controllo sui preventivi 2007 degli enti locali, deliberate dalla Sezione Autonomie guidata da Enrico Gustapane e firmate ieri dal presidente della Corte Tullio Lazzaro.
È proprio l'esperienza del 2006 ad aver indicato alla Corte l'esigenza di serrare i tempi per accentuare l'efficacia (e lo stesso carattere collaborativo) dei controlli. L'anno d'esordio dei questionari, considerata anche l'esigenza di costruire ex novo una normativa e una prassi, ha decretato il successo di questa attività (si veda anche Il Sole-24 Ore del 12 marzo), ma in qualche caso il lavoro di verifica dei modelli e di adozione delle relative pronunce si è prolungato fino a fine anno. Per questa ragione la sezione Autonomie ha tagliato i tempi, approvando i nuovi modelli con un mese di anticipo rispetto al 2006. Un anticipo, come sottolinea la stessa delibera firmata ieri da Lazzaro, nato dall'esigenza di ultimare in tempi rapidi la fase di controllo per trasmettere ai consigli comunali e provinciali interessati le relative pronunce «in tempo utile per eliminare le irregolarità segnalate» e apportare le necessarie variazioni di bilancio.