ILSOLE24ORE.COM > Notizie Norme e Tributi ARCHIVIO

Detrazione Iva sulle auto allineata all'uso aziendale

di Alessandro Antonelli e Alessandro Mengozzi

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
Speciale auto & fisco

Le modalità e i tempi di acquisizione dei veicoli e di erogazione dei benefit ai dipendenti possono influenzare (anche in misura rilevante) il diritto alla detrazione Iva. La risoluzione 6/Dpf del 20 febbraio 2008 (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri), impone infatti ai datori di lavoro che concedono in uso promiscuo ai dipendenti autovetture aziendali di effettuare determinate scelte operative per aumentare i vantaggi fiscali.

L'intervento del dipartimento delle Politiche fiscali conferma il diritto alla detrazione Iva al 100% relativamente ai veicoli utilizzati esclusivamente nell'esercizio d'impresa. Circostanza che ricorre anche nell'ipotesi di messa a disposizione dei veicoli ai dipendenti, sempreché a fronte dell'utilizzo del veicolo anche per fini privati venga emessa fattura con Iva. L'importo totale (Iva inclusa) deve corrispondere almeno al valore convenzionale previsto dall'articolo 51, comma 4, lettera a), del Tuir, desunto dalle tariffe Aci.

Anche se la risoluzione non ne fa cenno, si deve ritenere che il diritto alla detrazione al 100% scatta in relazione al periodo nell'anno di utilizzo promiscuo e relativamente all'Iva determinata con riferimento al momento di effettuazione, secondo le regole fissate dall'articolo 6 del Dpr 633/72.


Un esempio: un'autovettura di 30mila euro, più Iva per 6mila euro, viene acquistata il 10 marzo 2008 e concessa in uso promiscuo al dipendente dal 1ڠgiugno 2008. A fronte dell'«uso privato» viene emessa la fattura, il cui corrispettivo, desunto dalle tariffe Aci per il 2008, è ragguagliato al periodo di utilizzo nell'anno.

Ora, poiché l'utilizzo ai fini privati è successivo al momento di effettuazione dell'acquisto, si pone il problema di determinare la misura della detrazione Iva sull'acquisto (se 40% oppure 100%). Tenendo presente il momento di effettuazione dell'operazione ai fini Iva, se ne dovrebbe dedurre che l'Iva sull'acquisto è detraibile nella misura del 40% (quindi 2.400 euro), mentre solo le operazioni effettuate dal 1ڠgiugno 2008 beneficerebbero del diritto alla detrazione Iva al 100 per cento.
Se questa soluzione fosse accolta, il sistema che ne risulterebbe sarebbe sbilanciato a favore delle acquisizioni tramite leasing o noleggio, dal momento che per queste ipotesi la detrazione al 40% dell'Iva riguarderebbe,con riferimento all'esempio proposto, solo i canoni fatturati anteriormente al 1ڧiugno 2008. Il sistema delineato potrebbe comportare, poi, un diverso regime di detrazione nell'arco di ciascun anno solare qualora l'auto sia assegnata in un anno solare ma non nel successivo, il che avrebbe significativi riflessi sulla detrazione inizialmente operata. Nel caso in cui nell'anno solare successivo la stessa auto non fosse assegnata o fosse assegnata senza addebito del corrispettivo con Iva (quindi esponendo il valore convenzionale solo nella busta paga) si ricadrebbe nella categoria delle auto non interamente utilizzate per finalità imprenditoriali, con diritto alla detrazione al 40 per cento.

Ne consegue la rideterminazione della detrazione inizialmente operata sull'acquisto in seguito al meccanismo della rettifica previsto dall'articolo 19-bis 2 del Dpr 633/72. Meccanismo che comporta, relativamente ai beni ammortizzabili, il recupero dell'imposta qualora nei quattro anni successivi a quello di entrata in funzione si dovesse verificare un mutamento nel regime di detrazione.

Così, se nel 2008 si acquista un'auto per 10mila euro, con Iva di 2mila euro, immediatamente assegnata in uso promiscuo con addebito del corrispettivo pari al valore del benefit, l'imposta sarebbe interamente detraibile (100%). Ma se dal 2009, e negli anni successivi, dovesse finire l'utilizzo promiscuo (o si tassasse il benefit in busta paga), la detrazione operata nel 2008 andrebbe rettificata (a favore dell'Erario) annualmente per 240 euro (dal 2009 al 2012).

28 FEBBRAIO 2008
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
22 maggio 2010
21 maggio 2010
21 maggio 2010
20 maggio 2010
20 aprile 2010
 
Gli esperti del ministero rispondono a tutti i dubbi sugli incentivi
La liquidazione: rimborsi e debiti
I redditi da dichiarare
La salute e gli altri sconti
La famiglia e la casa
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-