ILSOLE24ORE.COM > Notizie Norme e Tributi ARCHIVIO

Una definizione soddisfacente di tributo

di Enrico De Mita

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
Sabato 15 Marzo 2008

Il legislatore non ha la discrezionalità di ricondurre alla giurisdizione tributaria tutte le controversie relative a obblighi patrimoniali dei cittadini nei confronti dell'amministrazione pubblica.

Pertanto è incostituzionale la norma che dichiara l'appartenenza alla giurisdizione tributaria delle controversie relative alla debenza del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche in quanto non si tratta di un tributo secondo il diritto vivente.

La sentenza 64/2008 della Corte costituzionale è di grande interesse per la definizione di tributo e per la delimitazione della giurisdizione tributaria proprio nel momento in cui è sembrato che la Corte si fosse distratta riconducendo a tale giurisdizione le liti promosse da terzi circa la legittimità delle ganasce fiscali (57/2008).

Il punto dottrinalmente più significativo della sentenza 64/2008 sembra essere la definizione di tributo indipendentemente dal nome juris utilizzata dalle leggi che disciplinano le entrate: i tributi sono caratterizzati dalla doverosità della prestazione e dal collegamento di questa alla pubblica spesa con riferimento a un presupposto economicamente rilevante. Tale definizione, a parer mio, è costituzionalmente corretta.

Finalmente si ha l'impressione di trovarsi di fronte a una definizione soddisfacente di tributo soprattutto in ordine alla rilevanza del presupposto economico.
Dovendo decidere se la Cosap rientri in tale nozione la Corte Costituzionale si è rifatta al «diritto vivente» espresso dalla giurisprudenza della Cassazione, la quale ha ritenuto che il canone relativo alla Cosap non ha natura tributaria in quanto «è stato concepito dal legislatore come un quid ontologicamente diverso sotto il profilo strettamente giuridico dal tributo Tosap, in luogo del quale può essere applicato» e risulta disegnato come un corrispettivo di una concessione reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva) dell'uso speciale dei beni pubblici.

La Corte ritiene che tale decisione della Cassazione circa la natura del Cosap costituisca diritto vivente e che tale ricostruzione dell'istituto è plausibile non in contrasto con i criteri elaborati dalla giurisprudenza costituzionale per individuare le entrate tributarie e, pertanto, la Corte sembra rinunciare a dare una autonoma valutazione circa la natura del canone.

Conclusivamente nella sentenza in esame mi pare che siano apprezzabili questi punti: 1) che la legge non può ricondurre alla giurisprudenza tributaria prestazioni che non siano tributi; 2) che tributi siano soltanto prestazioni imposte collegate alla pubblica spesa con un presupposto economicamente rilevante; 3) che tali requisiti possano essere riscontrati secondo il diritto vivente elaborato dalla giurisprudenza di merito.

Si può pertanto ritenere che la parte dottrinale, circa i limiti della giurisprudenza tributaria, come giurisdizione speciale, acquista rilevanza sistematica rispetto alla questione concreta sottoposta.
Si tratta quindi di una sentenza interessante per quanto riguarda le origini della giurisdizione speciale preesistente alla Costituzione, ancora più interessante con riguardo alla nozione di tributo anche se cauta e quasi rinunciataria rispetto alla verifica in concreto dei presupposti di questa nozione di tributo, rimessa al diritto vivente della giurisprudenza di merito.

Possiamo dire una sentenza dotta dal punto di vista dei principi ma realistica nella valutazione di quelle prestazioni, come i canoni in esame, che sono pur sempre prestazioni patrimoniali imposte.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
22 maggio 2010
21 maggio 2010
21 maggio 2010
20 maggio 2010
20 aprile 2010
 
Gli esperti del ministero rispondono a tutti i dubbi sugli incentivi
La liquidazione: rimborsi e debiti
I redditi da dichiarare
La salute e gli altri sconti
La famiglia e la casa
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-