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Sicurezza / Domande e risposte

Schede a cura di: Luigi Caiazza, Elio Cherubini,Marina Della Foglia, Laura Mancini

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19 maggio 2008

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6 - Vorrei sapere se il Consiglio di amministrazione di una società, nel delegare (con delega ex articolo 16 del testo unico) a un proprio consigliere i poteri e le responsabilità per la costituzione e l'aggiornamento di un sistema di gestione sicurezza, può anche delegare il potere di nominare il responsabile del sistema di prevenzione e protezione?
Intanto, la società deve individuare il datore di lavoro ai fini della sicurezza: il datore di lavoro sarà individuato dallo Statuto o dal regolamento della società. Nel caso particolare, non si tratta di delega, ma di individuazione. È obbligo non delegabile del datore di lavoro nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

7 - In relazione all'articolo 26 del Testo unico, sarei interessata a comprendere cosa si intende per «costi relativi alla sicurezza». Poiché, la normativa introduce il regime della nullità per i contratti privi di tale indicazione, sarebbe opportuno approfondire la tematica.
I criteri per individuare i costi relativi alla sicurezza saranno oggetto di un decreto ministeriale (articolo 26, comma 6). Il decreto dovrà tener conto dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva dei diversi settori merceologici e delle diverse aree territoriali. Nel frattempo, si potrà fare riferimento all'articolo 7, comma 1 del Dpr 222/03.

8 - L'istituzione del libretto formativo del lavoratore è obbligatoria?
Sì, il libretto formativo del cittadino è stato istituito dall'articolo 2, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 276/03, richiamato dall'articolo 37, comma 14 del Testo unico ed è considerato utile dal datore di lavoro per il programma di formazione e sarà altresì utile per l'organo di vigilanza per verificare l'adempimento dell'obbligo di formazione.

9 - Come si comunicano all'Inail i dati infortunistici?
Come si coniuga questo obbligo con la tenuta del Registro infortuni?
Le comunicazioni all'Inail degli infortuni, inferiori e superiori a tre giorni, dovranno essere effettuate con sistema telematico, secondo le istruzioni dell'Inail. Il Registro infortuni, secondo l'articolo 53, comma 6, sarà abolito entro sei mesi dall'emanazione del decreto ministeriale (articolo 8, comma 4) che dovrà avvenire entro sei mesi.

10 - La nomina del medico competente è sempre obbligatoria o lo è solamente nel caso in cui vi sia l'obbligo di sorveglianza sanitaria? E in quali casi è obbligatoria la sorveglianza sanitaria?
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria nei casi previsti dalle direttive europee (recepite nel nostro Paese) e in particolare quando la legge stabilisce l'obbligo della visita medica preventiva (dopo l'assunzione, prima di essere immessi nella mansione) e periodica.

11 - Secondo l'articolo 18 del decreto legislativo 81/2008, il datore di lavoro deve comunicare annualmente all'Inail i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Quando va fatta questa comunicazione?

La legge non prevede alcun termine. Probabilmente sarà indicato da una disposizione amministrativa, seppur non prevista dalla legge. Tuttavia, perché sussista l'obbligo è necessario che sia designato o eletto il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

12 - Vorrei chiarimenti circa il significato di delega funzionale in riferimento all'articolo 16.
La delega delle funzioni si riferisce a uno dei compiti che per legge sono demandati, seppure in alternativa al dirigente, al datore di lavoro. Più in particolare si tratta delle funzioni elencate nell'articolo 18 del decreto legislativo 231/08 che non vengono svolte, per qualsiasi causa dal dirigente, anche perché tale figura professionale potrebbe non essere prevista in azienda.

13 - Se le aziende di cui all'articolo 31, comma 6, non hanno tra il personale soggetti in possesso dei previsti requisiti professionali, possono ricorrere a consulenti esterni per la copertura del ruolo di responsabile del servizio prevenzione e protezione (Rspp)?
Il comma 7 dell'articolo 31 è abbastanza esplicito nel prevedere che nell'ipotesi di attività elencate nel comma 6, «il responsabile del servizio di prevenzione e protezione deve essere interno». Pertanto, non essendo ammesse deroghe, l'azienda dovrà assumere appositamente un soggetto in possesso dei requisiti di cui all'articolo 32 per lo svolgimento dei compiti di responsabile del servizio prevenzione e protezione, fermo restando che tale mansione non dovrà essere necessariamente esclusiva.

14 - Un limite all'autonomia di spesa (per esempio 50mila euro per operazione) invalida la delega o semplicemente la riduce agli interventi o alle responsabilità affrontabili con la spesa prevista?
  CONTINUA ...»

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