Il Governo pensa a inserire la Robin Hood Tax già nel Dpef. L'annuncio arriva nel corso della conferenza stampa dell'Ecofin a Bruxelles. «È un'ipotesi», ha spiegato il ministro dell'Economia a chi gli chiedeva se sarà inserito nel decreto prima dell'estate. La tassa sarà «generalizzata» e «non avrà effetti distorsivi sulla concorrenza», oltre a essere «un'imposta etica, che io sono convinto sia una cosa giusta. E per questo la faremo». La proposta allo studio prevede la tassazione delle compagnie petrolifere per ridistribuire le ricchezze ai più deboli. «L'idea è di ragionare sui profitti e non di applicazione dell'Iva alla pompa», anche perché «tra il prezzo alla pompa e quello che c'è dietro in mezzo c'è il barile con sopra una bottiglia di champagne, che è la speculazione». Sulla tassazione straordinaria delle società petrolifere l'Italia, ha detto il ministro, procederà «anche da sola, può e deve farlo, la gente che ha fame non aspetta». Caute le reazioni dei ministri riuniti per l'Ecofin: è competenza degli Stati. Tremonti non si scoraggia: la faremo da soli, dice.
Il Governo poi, ha ribadito Tremonti, farà una correzione ai conti pubblici da 30 miliardi in 3 anni, Verrà rispettata la scadenza del 2011 per il pareggio di bilancio, anche se il 2008 «ha comunque delle criticità». Il ministro dell'Economia ha confermato l'arrivo di un decreto, accanto al Dpef, «che avrà la parte triennale di stabilizzazione finanziaria e un piano di rilancio dell'economia. Nel nostro piccolo cerchiamo di fare quello che possiamo. Un provvedimento legislativo che anticipa la finanziaria e che pensiamo di fare entro l'estate. Subito dopo il collegato». La Finanziaria? «Un vecchio film dell'orrore». No quindi, a una Finanziaria che inizia al 15 settembre e finisce a dicembre: «vogliamo un decreto prima dell'estate con un contenuto triennale, che avrà la forma di una finanziaria, ma non un provvedimento omnibus che diventa un meccanismo di caos assoluto».
Sul prestito Alitalia Tremonti ha detto che il Trattato Ue non vieta tutti i tipi di aiuti. «Ci sono aiuti consentiti. Un conto, infatti, sono gli aiuti a freddo e un conto sono quelli per favorire le privatizzazioni. Ci sono aiuti ammessi perché non sono fini a se stessi, ma strumentali ad
un'operazione di mercato». Poi, commentando le frasi di Jean-Cyril Spinetta secondo cui per
Alitalia servirebbe «l'esorcista», Tremonti ha detto che «il 22 maggio lo stile era molto signorile, questa è una caduta rispetto ad allora».