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Previsti contributi, pure, per gli immobili destinati a uso diverso dall'abitativo se distrutti o danneggiati. Sarà Fintecna spa (su richiesta dell'interessato) a controllare le operazioni di finanziamento, sulle quali non si pagherà nessun tributo o diritto, eccetto l'Iva. Parcelle ridotte, anche, per i notai: - 80 per cento. Il saldo dei contributié vincolato alla documentazione che attesti la realizzazione degli interventi. Previsto, pure, che, le banche possano contrarre finanziamenti con la Cassa depositi e prestiti, al fineb di concedere finanziamenti garantiti dallo Stato in funzione della riduzione ulteriore del costo di tali operazioni.E' ammessa, anche, la realizzazione di complessi residenziali nell'ambito del Piano casa (legge 133/2008). Chaiarito che, comunque , il contributo e ogni altra agevolazione per la ricostruzione o la riparazione dei beni non spettano per immobili alienati dopo il 6 aprile, come, pure, che la proprietà dei medesimi beni (peri quali é stato concesso il finanziamento pubblico) non possa essere alienata per 2 anni dalla concessione del beneficio. Stabilito, inoltre, che, ferma, comunque, la totale spettanza del contributo diretto o del credito d'imposta, lo Stato, a domanda del soggetto debitore non moroso, subentra per un importo non superiore a 150mila euro nel debito derivante da finanziamenti preesistenti garantiti da immobili adibiti ad abitazione principali distrutti, con la contestuale cessione a Fintecna spa della proprietà dei beni. Il prezzo di cessione, stabilito dal Territorio, é versato direttamentev al soggetto che aveva erogato il finanziamento. Il debitore che intenda avvalersi di tale facoltà deve presentare apposita domanda a Fintecna spa. Entro un anno, poi, i comuni approvano piani di recupero e riutilizzazione delle aree acquistate da Fintecna allo scopo di favorire la ripresa delle attività economiche e sociali. Entro 3 anni, invece, i comuni possono acquistare (da Fintecna) la proprietà di tali aree non ancora edificate, a un prezzo pari a quello corrisposto al momento del primo acquisto, con la sola maggiorazione degli interessi legali..
Copertura finanziaria (articolo 18). Per il 2009, sono stanziati 1.152 milioni di euro. I restanti 7 miliardi di euro circa di finanziamenti sono spalmati fino al 2032. I soldi arriveranno da più fondi. Su tutti: il Fas, il fondo per le aree sottosviluppate.
Donazioni per l'Abruzzo (articolo 15). Previsto che il logo e la denominazione "Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della protezione civile" possano essere utilizzati esclusivamente dagli operatori ad esso appartenenti. Pene severe per chi ci specula sopra: rischia la reclusione da 1 a 4 anni. Le donazioni provenienti dall'estero serviranno per il restauro e il recupero delle opere d'arte danneggiate dagli eventi sismici.
Edifici pubblici (articolo 4). Via libera ai lavori per il ripristino del Conservatorio di musica de L'Aquila, delle caserme e degli immobili demaniali o di proprietà degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti di interesse storico-artistico danneggiati dagli eventi sismici. Verranno ricostruite, pure, strade e collegamenti ferroviari. Gli enti locali abruzzesi potranno, poi, rinegoziare i prestiti contratti al momento della data di entrata in vigore del decreto. La durata potrà essere estesa fino a un periodo non superiore a 50 anni.
Entrata in vigore (articolo 19). Il decreto "Abruzzo" entra in vigore il 28 aprile 2009, giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Finanziamenti (articolo 14, comma 1). Vengono individuate le risorse occorrenti per finanziare gli interventi di ricostruzione e le altre misure di cui al presente decreto, a valere su quelle complessivamente assegnate al fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale, nonché sulle risorse del fondo infrastrutture. il Cipe dovrà assegnare i soldi.
Fondo compensazione (articolo 14, comma 5). Degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente (legge 189/2008), che viene incrementato di 123 milioni di euro per il 2009 e di 270 milioni per il 2012, a valere sulle maggiori entrateb derivanti dal presente decreto.
G-8 a L'Aquila (articolo 17). Per risparmiare, ma, anche, per mettere sotto i riflettori di tutto il mondo la tragedia che ha colpito quest'angolo di Belpaese, si indica il territorio di L'Aquila quale sede del Vertice G-8, che avrà luogo nei giorni dall'8 al 10 luglio 2009. Prevista la rinegoziazione dei precedenti impegni, tenendo conto della diversa localizzazione dell'evento.
Giochi (articolo 12). Dovranno contribuire al sostegno per le zone terremotate per circa 500 milioni di euro l'anno. In arrivo, nuovi gratta e vinci pro-Abruzzo (un primo tagliando, chiamato "Gratta Quiz", è già in circolazione) e di nuove modalità di gioco per il Superenalotto. Previste ulteriori estrazioni per il Lotto, estrazioni che vengono meccanizzate ed effettuate in un minore numero di sedi. Apertura delle tabaccherie, anche, nei giorni festivi per favorire maggiori introiti. Novità, pure, per il poker on line (con l'introduzione della modalità non a torneo, finora proibita, con un'imposta del 20% sulla raccolta residua rispetto alle vincite), per le scommesse sportive (cambia la posta minima dagli attuali 3 euro a 1 euro e si alza il massimale di vincita da 10 mila a 50 mila euro). Novità, ancora, per le new slot. Viene prevista la sperimentazione delle videolotteries, macchine di nuova generazione, capaci di erogare vincite maggiori, fino a 2 milioni di euro. Gli apparecchi dovranno restituire in vincite non meno dell'85% delle somme giocate e dovranno essere sottoposte a un prelievo fiscale non superiore al 4% (per le new slot attualmente in circolazione il prelievo base è del 12,6 per cento). Sarà intensificata, pure, l'attività di contrasto al gioco illegale e all'evasione fiscale e sono previsti, inoltre, poteri di controllo più penetranti (e maggiori sanzioni) nei confronti dei gestori di macchinette da gioco..
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