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Interventi urgenti (articolo 7). Proseguiranno fino al 31 dicembre e saranno spesati con altri 580 milioni di euro. Vigili del fuoco e polizia, impegnati nelle attività di soccorso e di superamento dell'emergenza, possono, poi, fare straordinari fino a un massimo di 75 ore mensili pro capite. La regione Abruzzo è, inoltre, autorizzata a prorogare fino al 31 dicembre tutti i contratti di lavoro a tempo determinato e di collaborazione coordinata, continuativa od occasionale, stipulati nei settori della protezione civile, della sanità e dell'informatica e in corso alla data del 6 aprile 2009.E per potenziare le attività di Protezione Civile e Vigili del Fuoco, in arrivo,1,5milioni di euro, nel 2009, e 8 milioni di euro, a decorrere dal 2010.
Investimenti immobiliari (articolo 14, comma 3). Prevista l'adozione di disposizioni volte a disciplinare, per il periodo 2009-2012, gli investimenti immobiliari per finalità di pubblico interesse degli enti previdenziali pubblici, inclusi gli interventi di ricostruzione e riparazione di immobili ad uso abitativo o non abitativo, esclusivamente in forma indiretta e nel limite del 7% dei fondi disponibili, localizzati nei territori dei comuni colpiti dal sisma. Chiarito che, comunque, l'attuazione di tali investimenti non esclude il completamento di quelli in corso, fermi i limiti e le forme di realizzazione previsti dalla normativa vigente per le iniziative già deliberate.
Lotta all'evasione (articolo 14, comma 4). Prevista l'affluenza a un apposito fondo, istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Economia, destinato all'attuazione delle misure a favore della popolazione colpita dal sisma ed alla solidarietà, delle maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, anche internazionale, derivanti da futuri provvedimenti legislativi.
Macerie (articolo 9). Prevista l'accelerazione e la semplificazione delle procedure di raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati, nonché di quelli provenienti dalle attività di demolizione degli edifici danneggiati. Obiettivo: garantire la tempestiva ripresa dell'agibilità dei territori colpiti dal sisma e assicurare la continuità delle attività di smaltimento dei rifiuti urbani, evitando emergenze ambientali e igienico sanitarie nel territorio interessato dal terremoto.
Multe Antitrust (articolo 14, comma 2). Saranno destinate a garantire l'acquisto da parte delle famiglie di mobili a uso civile, di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, nonché di apparecchi televisivi e computer, destinati all'uso proprio per le abitazioni ubicate nelle aree terremotate.
Norme antimafia (articolo 16). Viene attribuito al Prefetto di L'Aquila il coordinamento delle attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonché nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche connessi agli interventi per l'emergenza e la ricostruzione delle aree colpite dal sisma. Il prefetto può disporre accessi e accertamenti nei cantieri. Prevista, inoltre, la tracciabilità dei flussi finanziari relativi ai contratti pubblici (e ai successivi sub appalti e sub contratti) aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche. Come, pure, la costituzione, presso la prefettura, di elenchi di forniture e prestatori di servizi, non soggetti a rischi di inquinamenti mafiosi, cui possono rivolgersi gli esecutori dei lavori di ricostruzione.
Nuove autorizzazioni per scarichi urbani (articolo 9-bis). Che possono essere rilasciate, dopo accertamenti tecnico-sanitari, ai titolari degli scarichi, anche, nel caso in cui verga accertato un danno tecnico-strutturale tale da determinare una significativa riduzione dell'efficacia depurativa dell'impianto.
Ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri (articolo 1, comma 1). Saranno lo strumento giuridico per definire e attuare il contenuto del decreto legge. Per gli aspetti di carattere fiscale e finanziario, è richiesto il concerto del ministero dell'Economia.
Processi sospesi (articolo 5). Slittano al 31 dicembre 2009 i processi civili e amministrativi pendenti alla data del 6 aprile 2009 presso gli uffici giudiziari aventi sede nei territori terremotati. Uniche eccezioni, le cause relative ad alimenti, ai procedimenti cautelari e, in genere, quelle rispetto alle quali la ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti. Fino al 31 luglio vengono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto del procedimento da svolgere negli uffici giudiziari colpiti dal sisma. Rinvio d'ufficio, a data successiva al 31 luglio 2009, invece, per le udienze in cui le parti o i loro difensori sono soggetti residenti o con sede nei territori colpiti dal sisma. Prevista, inoltre, la sospensione dal 6 aprile fino al 31 luglio 2009 dei termini di prescrizione, decadenza e di quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, anche previdenziali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione.
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