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Reti di imprese (articolo 3, commi da 1 a 3). Intervento sulla disciplina fiscale dei distretti produttivi – introdotta dall'articolo 1, commi da 366 a 372 della legge 266/2005 (Finanziaria 2006), successivamente modificata ed estesa alle reti di imprese e alle catene di fornitura dall'articolo 6-bis, del Dl 112/2008. La disciplina, introdotta con decorrenza 2006, non ha trovato applicazione in quanto non sono stai emanati i relativi decreti attuativi. Le modifiche sono dirette a includere anche i tributi locali nell'ambito dei benefici fiscali in favore delle reti d'imprese e delle catene di forniture. Viene reintrodotta la disciplina tributaria originariamente prevista dalla Finanziaria 2006 e successivamente sostituita dal decreto legge 112/2008: il distretto può optare per l'applicazione di uno dei seguenti regimi tributari: 1) regime della tassazione di distretto, 2) regime della tassazione concordata con l'Amministrazione finanziaria. Possono aderire al distretto, come spiega la relazione illustrativa allegata al provvedimento «anche le imprese non soggette all'imposte sul reddito delle società (Ires)». Lo svolgimento delle funzioni di assistenza alle imprese esercitate dai Comuni prioritariamente attraverso gli sportelli unici per le attività produttive, possano essere svolte anche avvalendosi di strutture tecnico-organizzative dei consorzi di sviluppo industriale". Dall'attuazione della disposizione non possono derivare oneri superiori a 10 milioni per l'anno 2009, e 50 milioni a decorrere dal 2010.
Richiesta finanziamenti alla Banca europea per gli investimenti (articolo 6, comma 1-ter). I soggetti beneficiari di contributi pubblici pluriennali possono richiedere finanziamenti alla Bei, Banca europea per gli Investimenti, secondo le forme documentali e contrattuali che la Banca stessa utilizza per le operazioni di finanziamento.
Riconversione di impianti di produzione di energia elettrica (articolo 5-bis). Disposizione per agevolare la riconversione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a olio combustibile e in esercizio alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge incentivi, per consentirne l'alimentazione a carbone o altro combustibile solido. Si può procedere alla riconversione anche in deroga alla legislazione nazionale e regionale che prevede limiti di localizzazione degli impianti, e che la riconversione sia subordinata all'abbattimento delle emissioni nella misura di almeno il 50% rispetto ai limiti previsti dalla legislazione vigente per i grandi impianti di combustione.
Riduzione aliquote imposta sostitutiva rivalutazione immobili (articolo 5, comma 1). Ridotte le aliquote dell'imposta sostitutiva per la rivalutazione e il riallineamento volontario dei valori contabili degli immobili non merce dal 7 al 3% per gli immobili ammortizzabili e dal 4 all'1,5% per quelli non ammortizzabili.
Riscossione crediti Inps (articolo 7-quater, comma 6). Colpo d'acceleratore delle procedure di riscossione dei crediti Inps: viene affidata agli agenti della riscossione (Riscossione Spa e sue società partecipate) la prosecuzione dei procedimenti esecutivi relativi a crediti cartolarizzati e ceduti dall'Inps, già oggetto di procedimenti civili di cognizione ordinaria e di esecuzione.
Servizi pubblici di navigazione lacuale (articolo 7-sexies, comma 4). Per assicurare la continuità del sevizio di navigazione sui laghi Maggiore, di Garda e di Como, si consente alla Gestione Governativa Navigazione Laghi di utilizzare per gli esercizi 2009 e 2010 gli avanzi risultanti dai bilanci 2007 e 2008.
Sostegno alle esportazioni (articolo 4, comma 7-bis). Trecento milioni di euro sono destinati alle attività di credito all'esportazione. Dalle disponibilità giacenti sul conto di tesoreria
intestato al fondo istituito dall'articolo 2 del Dl 251/1981 sarà prelevata la somma individuata per essere trasferita al conto di Tesoreria intestato al fondo di cui all'articolo 3 della legge 295/1973.
Sostegno di imprese operanti nei distretti industriali della concia, del tessile e delle calzature (articolo 7, commi 1-quinquies e 1-sexies). Sostegno alle iniziative di rilancio produttivo e di tutela occupazionale. In attesa del decreto sulle modalità di funzionamento del Fondo per la finanza d'impresa, istituito dall'articolo 1, comma 847 della legge finanziaria 2007 (legge 296/2006) e non ancora operativo, dispone l'utilizzo, per il 2009, di una quota delle risorse del fondo di garanzia di cui all'articolo 15 della legge 266/97 (cosiddetta legge Bersani), confluito nello stesso Fondo per la finanza d'impresa. Dieci milioni di euro sono destinate, ai fini del rilascio di garanzie anche mediante ricorso ai consorzi di garanzia fidi, alle imprese operanti nei distretti produttivi del settore della concia, del tessile e del calzaturiero, nell'ambito dei quali siano state realizzate opere collettive per lo smaltimento o il riciclo dei rifiuti o per il riciclo e la depurazione di almeno il 95% delle acque a uso industriale. Un decreto Sviluppo economico, da emanarsi di concerto con l'Economia, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame, detterà le disposizioni necessarie all'attuazione delle disposizioni.
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