Sulla rilevanza dei proventi da alienazioni ai fini del Patto di stabilità, Comuni e Province possono regolarsi come meglio credono.
Il decreto della Ragioneria generale sulla determinazione degli obiettivi per il Patto 2009, che sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nei prossimi giorni, mette la parola fine a un intrico normativo nato con la manovra dello scorso giugno, e lascia agli enti libertà d'azione: le amministrazioni a cui conviene potranno escludere dalle entrate rilevanti quelle prodotte da dismissioni immobiliari e vendite societarie, gli altri potranno invece conteggiarle.