Stop al consumo di alcol per i minori di 16 anni. Da lunedì, a Milano, sarà vietato per i giovani acquistare o consumare alcolici in strada o nei locali. Chi trasgredirà, sarà sanzionato con una contravvenzione – da recapitare ai genitori – che può arrivare a 450 euro (500 se la multa non è pagata entro cinque giorni). È quanto prevede la nuova ordinanza anti-degrado e anti-dipendenze firmata dal sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti, che entrerà in vigore la prossima settimana con la pubblicazione nell'albo pretorio e sarà valida per un periodo sperimentale di quattro mesi.
Il divieto riguarda la vendita, la somministrazione, il consumo, la detenzione e anche la cessione gratuita di alcol ai minori di 16 anni. Sono previsti anche il sequestro cautelare e la confisca delle bottiglie.
Il comune di Milano è, dunque, il primo in Italia a sanzionare non soltanto gli esercenti per la vendita e la somministrazione di alcolici ai più giovani, ma anche i ragazzi per il consumo e la detenzione.
«È un'ordinanza - ha spiegato il sindaco Moratti - che abbiamo ritenuto necessaria. Siamo i primi in Italia e speriamo di essere i primi anche nei risultati positivi», perché – ha precisato – nel nostro Paese «i minori che bevono sono oltre 750mila e a Milano il 34% dei ragazzi di 11 anni ha già avuto problemi con gli alcolici». Per il primo cittadino, il nuovo provvedimento andrà «ad arginare questo fenomeno», anche se – ammette – «alle politiche di sicurezza devono essere accompagnate politiche sociali e strutturali» a favore dei giovani.
A vigilare sul rispetto dell'ordinanza saranno, oltre ai vigili urbani, tutte le forze dell'ordine, dalla polizia alla guardia di Finanza, dai carabinieri alla polizia locale. «Dalla prossima settimana – ha assicurato il vicesindaco Riccardo De Corato - faremo servizi mirati e dinamici che coinvolgeranno tutta la vigilanza impegnata di notte nel presidio delle zone di aggregazione giovanile».
L'ultimo provvedimento del comune di Milano si aggiunge all'ordinanza del 4 novembre 2008 che ha stabilito il divieto di consumare e detenere bevande alcoliche in contenitori di vetro o di latta in luoghi pubblici o aperti al pubblico del comune. Gli alcolici non sono l'unico obiettivo nel mirino della "stretta": a Milano è stata introdotta anche la multa di 500 euro per punire chi fuma spinelli all'aperto.
In base ai poteri attribuiti ai sindaci dal decreto del ministero dell'Interno del 5 agosto 2008, attuativo del Dl 92/08 sulla sicurezza, sono sempre di più le amministrazioni che emanano ordinanze anti-degrado. Anche Monza, ad esempio, ha dichiarato guerra al consumo di alcolici da parte dei giovani, pur senza sanzionare il consumo: dal 1° luglio, un'ordinanza punisce con multe fino a 500 euro chi vende alcolici ai minori di 16 anni. Il divieto vale non solo per i titolari degli esercizi pubblici, ma anche per i gestori dei distributori automatici.(V. Me)