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Permute di materiali (articolo 2, comma 42)
Anche le Fiamme Gialle possono stipulare accordi con privati o soggetti pubblici aventi a oggetto la permuta di materiali o prestazioni.
Piccoli comuni (articolo 2, comma 20)
Proroga fino al 2012 dei contributi previsti dalla Finanziaria 2007 per compensare gli effetti sul fabbisogno e sull'indebitamento netto derivanti dal limite per le assunzioni fuori patto di stabilità.
Più soldi per pensioni sociali e di invalidità (articolo 2, commi da 1 a 3)
Fissati, per il 2010, gli importi che lo Stato è tenuto a trasferire per interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali e al fondo pensioni di invalidità. Andranno all'Enpals e al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle gestioni dei lavoratori autonomi, della gestione speciali minatori, complessivi, 18,1 miliardi di euro (con un incremento annuo di 303,7 milioni). Saranno dirottati, invece, alle gestioni esercenti attività commerciali e artigiani, totali, 4,4 miliardi di euro (circa 75 milioni in più rispetto al 2009). Stabilito, pure, che per quanto riguarda i soldi da ripartire tra le gestioni con conferenza dei servizi, tali somme sono da considerare al netto del trasferimento della somma attribuita alla gestione dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri per i trattamento liquidati prima del 1° gennaio1989, pari a 836,9 milioni di euro e delle somme attribuite al fondo minatori ed Enpals, pari, rispettivamente, a 2,72 e 63, milioni di euro. Infine, si prevede, nella Tabella A e nella casella del ministero del Welfare, un accostamento di 40 milioni di euro, nel 2012, per pagare indennità di accompagnamento e pensione di inabilità per gli extracomunitari, prima esclusi da questi benefici e su cui era intervenuta, anche con una sentenza di quest'anno, la Consulta per bocciare tali esclusioni.
Previdenza agricola (articolo 2, comma 44)
Viene estesa al periodo dal 1° gennaio 2010 al 31 luglio 2010, la rideterminazione delle agevolazioni contributive. Per il 2010, a tal fine, è autorizzata una spesa di 120,2 milioni di euro.
Rinegoziazione mutui (articolo 2, comma 40)
Si prevede la facoltà dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di rinegoziare i mutui accessi, non più entro il 31 dicembre 2004, ma, entro, il 31 dicembre 2008. Si chiarisce, però, che tale autorizzazione è compresa nei limiti delle risorse disponibili: un milione di euro, per il 2010.
Rinnovo contratti pubblici (articolo 2, commi da 10 a 14 e comma 17)
Per il rinnovo dei contratti pubblici le risorse stanziate ammontano a oltre 3,4 miliardi di euro, distribuite per i prossimi tre anni: 693 milioni per il 2010; 1.087 milioni per il 2011 e 1.680 milioni per il 2012. Si tratta di valori indicati in "misura convenzionale già scontata nei tendenziali di spesa a legislazione vigente". Cioè, potrebbero subire modifiche in base, per esempio, al peggiorarsi della crisi a livello internazionale o all'arrivo di più consistenti dinamiche inflattive. Per i dirigenti del comparto Sicurezza-Difesa, si è tenuto conto di valori incrementali superiori, mentre sono esclusi i magistrati e gli avvocati dello Stato per i quali il diverso funzionamento del meccanismo di adeguamento automatico consente l'inserimento dell'incremento annuale in fase di previsione direttamente nei capitoli di bilancio. Per il 2010 si prevedono, in particolare, 350 milioni per i contratti a carico dello Stato (215 milioni Aran e 135 milioni per il personale statale non contrattualizzato), di cui 79 milioni per i corpi e le forze di polizia. A questi si aggiungono 343 milioni per il settore non statale. Si precisa che gli stanziamenti previsti comprendono, anche, gli oneri riflessi a carico della amministrazioni, quali, per esempio, contributi previdenziali e Irap. Si conferma, poi, che per il settore non statale e per i miglioramenti economici dei professori e ricercatori universitari, gli oneri che derivano dal rinnovo contrattuale 2010-2012 sono a carico dei rispettivi bilanci. Per gli enti del Ssn è previsto, pure, l'obbligo di accantonamento in bilancio (la norma dice "fornendone evidenza") delle somme necessarie per il rinnovo dei contratti e degli accordi collettivi nazionali per il personale dipendente e convenzionato.
Riordino fondiario (articolo 2, comma 48)
Si prevede che, a decorrere dalla data di scadenza del regime di aiuti per il riordino fondiario, le risorse disponibili della gestione in corso dell'ex Cassa per la formazione della piccola proprietà contadina sono destinate al ripiano di eventuali esposizioni debitorie del soggetto gestore nei confronti delle banche.
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